Chiusi i plessi dell’I.C.S. “Publio Virgilio Marone Tomaselli”: chiesta immediata soluzione per la continuità didattica

Dopo la rilevazione di Pseudomonas in alcuni plessi e accertamenti in corso sulla Legionella, si sollecitano spazi alternativi e informazioni alle famiglie.

A cura di Redazione Redazione
15 ottobre 2026 14:30
Notizia verificata · Fonte: comune.palermo.it · Vedi fonti
Chiusi i plessi dell’I.C.S. “Publio Virgilio Marone Tomaselli”: chiesta immediata soluzione per la continuità didattica -
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Scuole chiuse e priorità alla tutela della salute: è questo il messaggio centrale dalla dichiarazione di Germana Canzoneri, consigliere comunale e vice capogruppo di FDI, dopo la sospensione delle attività nei plessi dell'I.C.S. "Publio Virgilio Marone Tomaselli". Canzoneri ha sollecitato che si individuino "subito spazi alternativi" per garantire la continuità didattica agli alunni, ribadendo che la sicurezza degli studenti e del personale deve rimanere prioritaria.

Accertamenti e risultati

La nota del Gabinetto del Sindaco richiama gli accertamenti dell'ASP, che hanno rilevato la presenza di Pseudomonas aeruginosa in alcuni plessi e segnalato diverse criticità strutturali. Gli esiti relativi alla Legionella pneumophila sono ancora in corso: ogni decisione sulla riapertura dovrà seguire esclusivamente le valutazioni e le indicazioni delle autorità sanitarie competenti.

Le autorità sanitarie e gli uffici tecnici devono pertanto completare gli accertamenti per determinare i tempi e le modalità di rientro in sicurezza. Nel frattempo, le misure in atto prevedono la chiusura dei plessi interessati fino a nuovi riscontri.

Canzoneri ha richiamato l'attenzione sull'urgenza di un piano di intervento: l'Assessorato all'Istruzione è stato invitato ad attivarsi con gli uffici competenti per individuare spazi alternativi adeguati e garantire le attività didattiche per tutti gli alunni, compresi i bambini della scuola dell'infanzia che non risultano inclusi nell'ipotesi dei doppi turni.

Le famiglie chiedono risposte rapide: serve una comunicazione chiara e tempestiva sulle azioni intraprese, sulle tempistiche previste e sulle soluzioni praticabili. Canzoneri ha sottolineato che sicurezza e diritto allo studio devono procedere insieme, assicurando che eventuali trasferimenti o piani alternativi rispettino le prescrizioni sanitarie e le esigenze educative dei bambini.

A livello operativo, le soluzioni percorribili — indicate come possibili dalle amministrazioni in casi analoghi — includono l'individuazione di locali comunali idonei, spazi messi a disposizione da enti terzi o, se necessario, l'istituzione temporanea di attività didattiche in sedi alternative. Resta aperta la necessità di un coordinamento tra ASP, Comune e uffici scolastici per stabilire priorità e tempi di intervento.

"La tutela della salute degli alunni e del personale deve essere la priorità", è la frase che chiude la dichiarazione di Germana Canzoneri, ribadendo la richiesta di soluzioni immediate e di una gestione trasparente dell'emergenza verso le famiglie e la comunità scolastica.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 15 ottobre 2026

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