-
Collesano, il Museo della Targa Florio che custodisce la leggenda
Collesano, il Museo della Targa Florio che custodisce la leggenda
Nel cuore delle Madonie il Museo della Targa Florio preserva la storia della corsa e trasforma il territorio in un museo a cielo aperto.
Il Museo della Targa Florio di Collesano si conferma hub essenziale per la conservazione della storica competizione automobilistica e per la promozione del turismo culturale nel Parco delle Madonie. Situato in un ex convento domenicano adiacente alla Casa Comunale, il Museo, fondato da Giacinto Gargano e oggi gestito dal figlio Michele Gargano, raccoglie reperti unici e coordina iniziative che mettono al centro la memoria sportiva e l'identita territoriale.
Il percorso espositivo: un viaggio nel mito
Il percorso espositivo offre un'esperienza immersiva e tematica: i Reperti Esclusivi includono le storiche targhe in bronzo (edizioni 1921, 1932, 1937, 1950) e i trofei delle vittorie di Nino Vaccarella (1965, 1971, 1975). I Cimeli dei Campioni espongono caschi e tute appartenuti a piloti come Vic Elford, Arturo Merzario, Sandro Munari e Maria Teresa De Filippis, mentre una sezione speciale è dedicata all'ingegnere Mauro Forghieri, figura chiave della tecnica automobilistica.
L'offerta museale comprende inoltre l'Aula Moderna - Formula Rally, che celebra i successi recenti con i set di gara dei plurivincitori Paolo Andreucci e Anna Andreussi, e l'Aula Officina Meccanica di Palermo, intitolata ai fratelli Lombardo, che conserva attrezzature artigianali dal secondo dopoguerra agli anni '70. Un'Aula Multimediale permette di rivivere le emozioni della corsa attraverso filmati d'epoca.
Museo a cielo aperto e promozione del territorio
La memoria della Targa Florio supera i confini della sede museale: lungo il circuito storico del paese sono stati installati pannelli in ceramica che raccontano le edizioni piu memorabili, trasformando il centro urbano in un vero e proprio museo a cielo aperto. Questa integrazione tra patrimonio motoristico e paesaggio valorizza le Madonie come destinazione culturale e turistica.
Il Museo opera tutto l'anno grazie a sinergie con club automobilistici e a eventi culturali ed enogastronomici che richiamano visitatori internazionali. Tra gli appuntamenti di rilievo spicca la manifestazione "Dedicato a...", un tributo ai grandi nomi dell'automobilismo che nelle passate edizioni ha omaggiato personalita come Arturo Merzario, Hans Herrmann e il Barone Antonio Pucci.
Per Michele Gargano custodire la memoria della Targa Florio e' "un dovere e una grande passione". Nel solco tracciato da suo padre, il Museo punta a trasmettere alle nuove generazioni testimonianze, emozioni e ricordi di una competizione diventata leggenda.
La collaborazione con la Rete dei Musei promossa da ANCI Sicilia e le parole della sindaca Tiziana Cascio sottolineano il valore strategico dell'iniziativa: aderire alla rete ha ampliato la visibilita' del Museo e favorito la promozione condivisa del patrimonio legato alla storica Cursa. Carla Muliello, addetto stampa di ANCI Sicilia, ha posto l'accento sull'importanza di collegamenti e reti per dare maggiore diffusione alle iniziative locali.
L'azione del Museo della Targa Florio si situa quindi su due piani: da un lato la conservazione storica di materiali e memorie sportive, dall'altro la valorizzazione territoriale che rende Collesano e le Madonie una destinazione attrattiva per appassionati, studiosi e turisti. La struttura conferma il ruolo della Targa Florio non solo come pagina di sport, ma come elemento di identita' culturale e promozione economica locale.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 21 ottobre 2026