Dallo Stagnone a Londra: l'oro a Ríh Al‑Mare e il potenziale enologico del nord‑ovest siciliano

Lo Zibibbo Ríh Al‑Mare di Cantina Chitarra conquista l'oro a Londra: segnale concreto per Marsala e la zona dello Stagnone.

A cura di Redazione Redazione
21 ottobre 2026 15:00
Dallo Stagnone a Londra: l'oro a Ríh Al‑Mare e il potenziale enologico del nord‑ovest siciliano -
Condividi

Marsala — È stato un colpo d'occhio inatteso e al tempo stesso rimarchevole: Ríh Al‑Mare, lo Zibibbo nato dal progetto Sono Qui di Cantina Chitarra, ha ottenuto la medaglia d'oro al The DB Autumn Tasting 2026 dei Global Wine Masters di Londra in una degustazione alla cieca. Nella nota del giudice Patrick Schmitt MW il vino è descritto come «complesso e pieno, completamente secco», con sentori di fiori d'arancio, petali di rosa, pesca e zenzero fresco.

Il premio è più di un riconoscimento a una singola bottiglia: racconta il valore del nord‑ovest della Sicilia, dove Marsala e la Riserva dello Stagnone offrono condizioni favorevoli per il vino. Sole intenso, vento costante e i caratteristici suoli rossi di Terra Rossa, a poche centinaia di metri dal mare, formano un terroir che esalta varietà autoctone come Zibibbo e Grillo.

Per i produttori locali, come riportato da Gambero Rosso, questa area è indicata come la prossima destinazione del vino siciliano dopo l'Etna. Nel territorio operano progetti guidati da esperti, tra cui Officina del Vento, che vede coinvolti tre Master of Wine italiani. Non è un caso che a cogliere il valore sia stato proprio il Regno Unito: il legame storico tra Marsala e i mercanti britannici risale alla fine del Settecento.

La storia produttiva dietro il premio è fatta di scelte concrete. Cantina Chitarra, cooperativa fondata nel 1907, è stata completamente ricostruita dai direttori tecnici Giacomo Manzo e Pietro. Con Giacomo, enologo con trent'anni di esperienza nel mondo del vino siciliano e presidente di un'associazione locale di viticoltori, il lavoro parte dalla vigna: rese contenute (circa 1,5 kg per pianta), vendemmia e selezione a mano, nessuna pompa e gestione dei flussi per gravità.

Accanto al progetto c'è la componente privata e sperimentale: Ron, imprenditore svizzero arrivato allo Stagnone nel 2021 per il kitesurf, ha portato la propria formazione – WSET livello 4, diplomi da sommelier in Austria, Germania e Regno Unito e partecipazione al percorso del Court of Master Sommeliers – e una storia che parte da un esperimento di cento litri fatto in un vecchio pozzo tra le vigne.

Se un etto di sperimentazione vince l’oro alla cieca, la domanda è sulle potenzialità concrete. Dall'annata 2026 la linea Sono Qui si amplia: Ríh Al‑Mare (Zibibbo), Nur Al‑Mare (Grillo), Nero Al‑Mare (Nero d'Avola), oltre alle cuvée Duett Al‑Mare e Tris Al‑Mare affinati in barrique. Ogni referenza è prodotta in tirature limitate, generalmente attorno a mille bottiglie per etichetta, un modello che punta sulla qualità e sulla rarità.

Per Cantina Chitarra l'oro non è solo un trofeo: è un segnale. Dimostra che il territorio del nord‑ovest siciliano può competere con vini internazionali pur lavorando su piccole quantità. Per trasformare il risultato in sviluppo stabile servono però scelte: continui investimenti in vigna e cantina, il coinvolgimento di competenze tecniche e una strategia di valorizzazione sui mercati esteri. Il riconoscimento londinese rafforza un filo storico e commerciale che lega Marsala al Regno Unito e apre prospettive di visibilità, come mostra la scheda ufficiale dei premi: https://www.thedrinksbusiness.com/master-medallists/results/34603/rih-al-mare/

A chiudere il racconto c'è la dimensione umana: la combinazione di radici e nuovi ingressi — Giacomo, custode della tradizione viticola locale, e Ron, volto internazionale e sperimentale — sintetizza la tensione del territorio. Poche bottiglie, grandi ambizioni: il risultato di Londra mette il nord‑ovest siciliano sul radar internazionale del vino, ma ora la sfida è tramutare l'attenzione in crescita duratura per i produttori e per il territorio.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 21 ottobre 2026

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Sicilia