Democrazia Partecipata Catania 2026: vince “Cibali: il quartiere racconta” con 847 voti

Su 2.611 votanti la proposta di riqualificazione di Cibali ottiene 847 preferenze; due progetti secondi a pari merito con 768 voti.

A cura di Redazione Redazione
14 ottobre 2026 13:06
Notizia verificata · Fonte: comune.catania.it · Vedi fonti
Democrazia Partecipata Catania 2026: vince “Cibali: il quartiere racconta” con 847 voti -
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Il progetto Cibali: il quartiere racconta è risultato vincitore della Democrazia Partecipata 2026 a Catania, ottenendo 847 preferenze su un totale di 2.611 cittadini che hanno partecipato alla votazione. L'iniziativa selezionata sarà finanziata con risorse per un importo di circa 200 mila euro.

Al secondo posto, a pari merito con 768 voti ciascuno, si sono classificati "Cortile Pietro Nastasi per l’oratorio Cappuccini" presentato da Augusto Magno e "Catania cammina, marciapiedi diffusi nei quartieri per la ricucitura urbana" proposto da Antonio Nicotra.

La quarta proposta, "Crea Catania, idee, persone e luoghi che trasformano la città", presentata da Marco Barbarossa, ha raccolto 227 voti validi.

Dettagli dello spoglio

Lo spoglio si è svolto il 13 ottobre presso la sede dell'Ufficio Relazioni con il Pubblico di Palazzo degli Elefanti, alla presenza del direttore della Direzione Gabinetto del Sindaco, Giuseppe Ferraro. Le operazioni hanno verificato la corrispondenza tra i voti espressi online e quelli cartacei, senza rilevare sovrapposizioni né discrepanze. Nel complesso sono stati registrati 2.568 voti tramite la piattaforma digitale "Catania Partecipa" e 43 voti cartacei al seggio dell'URP; i voti validi sono stati 2.610, con una sola scheda annullata.

Contenuti del progetto vincitore

Il progetto "Cibali: il quartiere racconta" punta alla riqualificazione e alla valorizzazione del quartiere attraverso interventi sui monumenti, i vicoli e i luoghi di interesse storico e culturale. Le azioni previste includono manutenzione urbana, cura dei beni comuni, valorizzazione del patrimonio culturale, attività di rigenerazione urbana e l'introduzione di soluzioni di innovazione tecnologica per restituire valore e identità al borgo storico.

Prossimi passi amministrativi

Le successive attività riguarderanno gli adempimenti amministrativi necessari per l'attuazione del progetto vincitore, che sarà finanziato con le risorse destinate alla Democrazia Partecipata ricavate dalla quota del 2% dei trasferimenti regionali di parte corrente correlata al gettito IRPEF. L'amministrazione comunale avvierà le procedure operative, i controlli di regolarità e il monitoraggio dell'avanzamento degli interventi.

La procedura di voto e lo spoglio hanno sottolineato la componente di partecipazione civica e la trasparenza dell'operazione: la verifica ha confermato la corrispondenza tra i dati online e quelli cartacei, senza discrepanze rilevanti. Ora il progetto vincitore entra nelle fasi tecniche per la realizzazione delle azioni previste.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 14 ottobre 2026

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