SEQUESTRI

Discarica abusiva sequestrata a Vicari: scoperta dall'elicottero, denunciato un 48enne

I carabinieri sequestrano un sito di 2.000 m² pieno di rifiuti e veicoli: indagini in corso per gestione illecita e impatto ambientale.

A cura di Redazione
23 ottobre 2026 14:46
Discarica abusiva sequestrata a Vicari: scoperta dall'elicottero, denunciato un 48enne -
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Vicari. I carabinieri della stazione di Vicari hanno scoperto e sequestrato un vasto sito di smaltimento illecito di rifiuti, esteso per circa 2.000 metri quadrati, denunciando un uomo di 48 anni per gestione illecita di rifiuti e realizzazione di discarica non autorizzata. L'operazione ha immediatamente interrotto lo sversamento e ha posto sotto sequestro l'intera area.

La scoperta è avvenuta grazie a un volo di sorveglianza del 9° nucleo elicotteri di Palermo, che ha segnalato dall'alto il deposito incontrollato. La segnalazione ha attivato le pattuglie a terra, che hanno poi eseguito le verifiche e i rilievi sul posto insieme ai reparti territoriali e alle componenti speciali dell'Arma.

Sul terreno i militari hanno sorpreso il 48enne mentre stoccava e smaltiva in modo irregolare ingenti quantità di rifiuti: tra i materiali rinvenuti figurano numerosi veicoli in stato di abbandono e grandi cataste di materiale ferroso, oltre ad altri scarti eterogenei che hanno trasformato l'appezzamento in un vero e proprio immondezzaio.

Secondo i carabinieri, l'attività abusiva costituiva una grave minaccia per l'ecosistema locale e per la salute dei cittadini, per la possibile contaminazione del suolo e delle acque. L'area sequestrata è stata isolata per evitare ulteriori sversamenti e per consentire le operazioni di campionamento e analisi.

I detriti e i materiali rinvenuti sono stati campionati per consentirne l'esatta classificazione e verificare la presenza di sostanze pericolose. Le analisi serviranno a definire la natura dei rifiuti e a orientare eventuali provvedimenti di bonifica e le responsabilità penali e amministrative a carico degli indagati.

L'operazione è stata condotta in sinergia con la Procura di Termini Imerese, diretta da Angelo Vittorio Antonio Cavallo, che ha coordinato gli accertamenti. Gli inquirenti proseguono gli accertamenti investigativi per chiarire se l'attività fosse occasionale o parte di un sistema più strutturato di smaltimento illecito.

Le autorità locali sono state informate e, sulla base degli esiti delle analisi, potranno essere avviate le procedure per la rimozione dei rifiuti e la messa in sicurezza dell'area. Restano aperte le verifiche per individuare eventuali ulteriori coinvolti e ricostruire la dinamica dei fatti.

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