Furto sulla “Nopaquie”: scomparsi visore termico, radio VHF e attrezzi dall’imbarcazione-scuola di Catania

Ignoti hanno rubato strumenti didattici e danneggiato la nave-scuola ormeggiata vicino alla Guardia di Finanza; la scuola denuncia e le lezioni proseguono.

A cura di Redazione
15 ottobre 2026 14:41
Furto sulla “Nopaquie”: scomparsi visore termico, radio VHF e attrezzi dall’imbarcazione-scuola di Catania -
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Furto nella notte a bordo della Nopaquie, imbarcazione-scuola dell'Istituto Politecnico del Mare «Duca degli Abruzzi» di Catania. Gli ignoti si sono introdotti nell'unità ormeggiata nel porto di Catania, a poca distanza dalla Guardia di Finanza, portando via un visore termico-notturno, un binocolo digitale, un apparato radio VHF e una cassetta con attrezzature di bordo, oltre a provocare danni alla barca.

Il dirigente scolastico Giulio Giambrone ha condannato l'episodio definendolo un atto che «colpisce un'intera scuola e, soprattutto, i nostri studenti». Giambrone ha sottolineato come la “Nopaquie” rappresenti un laboratorio didattico galleggiante essenziale per la formazione pratica e abbia evidenziato lo sconcerto per il fatto che l'accaduto sia avvenuto nelle immediate adiacenze di presidi di sicurezza istituzionali.

Indagini e reazioni

La scuola ha sporto formale denuncia alle forze dell'ordine; le autorità portuali e la polizia giudiziaria sono informate e hanno avviato gli accertamenti. Il dirigente ha espresso piena fiducia nell'operato delle forze dell'ordine, auspicando che le indagini conducano all'individuazione dei responsabili e al recupero della strumentazione sottratta, ritenuta «risorsa indispensabile per i nostri laboratori».

Impatto sulla formazione

La “Nopaquie” è parte integrante del Piano Triennale dell'Offerta Formativa (PTOF) dell'istituto, nell'ambito dei percorsi che offrono esperienze pratiche a bordo. Secondo la dirigenza, ogni attrezzatura sottratta rappresenta una risorsa in meno per gli studenti e rischia di compromettere la qualità della formazione professionale che la scuola fornisce.

Nonostante la gravità dell'accaduto, le lezioni pratiche e le attività formative non si sono interrotte: la direzione rassicura studenti e famiglie che le attività didattiche proseguono regolarmente. Resta aperta la questione della sorveglianza nell'area portuale interessata e delle misure necessarie a tutelare mezzi e strumenti utilizzati a fini formativi.

Al momento non sono state diffuse ulteriori informazioni su eventuali testimoni, riprese video o sospetti; la comunità scolastica attende gli esiti delle indagini per chiarire dinamica, responsabilità e per cercare il recupero del materiale sottratto. Scuola, forze dell'ordine e famiglie restano ora in attesa di sviluppi.

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