-
Inclusivity Village 2026 a Messina: inclusione concreta, AI e progetti per le pari opportunità
Inclusivity Village 2026 a Messina: inclusione concreta, AI e progetti per le pari opportunità
Quarta edizione a Villa Dante: IncludiME, CapisciAMe con 500 voci, borse di inclusione e un fitto confronto tra istituzioni e associazioni.
La quarta edizione dell'Inclusivity Village — Festival delle Pari Opportunità dello Stretto — si è tenuta a Villa Dante trasformando la giornata in un momento di confronto su inclusione concreta, servizi e diritti. Al centro dell'iniziativa il progetto IncludiME, promosso dal Comune di Messina per prevenire discriminazioni e violenza e per rafforzare una rete territoriale di ascolto e sostegno.
All'evento, condotto dal giornalista Rai Stefano Buttafuoco, hanno partecipato il sindaco Federico Basile e l'assessora alle Pari Opportunità Liana Cannata, insieme al presidente del Consiglio comunale Massimiliano Minutoli e a numerosi consiglieri comunali. La manifestazione ha riunito istituzioni, associazioni, mondo della ricerca, scuola e società civile per discutere di diritti, opportunità e politiche locali.
Il sindaco Basile ha ricordato il percorso avviato dall'amministrazione e il ruolo della scuola come luogo di aggregazione e partecipazione, richiamando il protocollo con l'Istituto La Farina. L'assessora Cannata ha ribadito l'urgenza di consolidare una rete che traduca i principi delle pari opportunità in azioni quotidiane e durature, con attenzione a formazione, autonomia e inclusione sociale.
Progetti e iniziative presentati
Tra i progetti protagonisti, ha raccolto particolare attenzione CapisciAMe, ideato dall'ingegnere informatico dell'Università di Messina Davide Mulfari: un'applicazione basata su intelligenza artificiale per migliorare il riconoscimento del parlato atipico. Alla raccolta dati hanno contribuito oltre 500 persone, per circa 300 ore di registrazioni destinate allo sviluppo del sistema.
È stata presentata anche la miniserie a fumetti FindME (sei numeri), realizzata da Officina del Sole e focalizzata su bullismo e discriminazioni, con particolare riguardo a ciechi, ipovedenti e sordi. Il progetto è stato introdotto dal presidente Fabio Franchi insieme all'assessora Cannata.
Nel corso della manifestazione il Polo Ippocrene, con le università Pegaso, Mercatorum e San Raffaele Roma, ha assegnato tre Borse di Inclusione a Sunali Madhushani Fernando, Antonio Arena e Annamaria Giunta per sostenere percorsi di studio e di vita differenziati. La premiazione è stata affidata alla professoressa Elisa Calabrò.
Il progetto IncludiME ha beneficiato del contributo della squadra multidisciplinare di Messina Social City, guidata dal presidente Francesco Giorgio e composta da professioniste come la psicologa Giusy Valentina Amata, le pedagogiste Angela Bolignani e Valentina Forlì e l'educatrice Roberta Galletta, che hanno illustrato le strategie di ascolto e intervento sul territorio.
Il confronto si è esteso al mondo del lavoro e dei diritti con interventi del coordinamento donne della CISL, della CGIL Messina e di UILtrasporti, che ha presentato il progetto Road to 50%. L'iniziativa ha messo al centro la partecipazione femminile e le politiche per la tutela dei diritti nei contesti professionali.
La Global Thinking Foundation ETS ha illustrato Compagni di viaggio, progetto dedicato all'autonomia economica e al rapporto con il denaro nelle relazioni familiari, mentre Caronte & Tourist S.p.A. è intervenuta con la propria Diversity e Disability Manager Piera Calderone.
Spazio alla cultura e all'arte: teatro, musica, cinema e arti visive hanno attraversato la giornata. Tra le iniziative, il momento "Ogni voce conta" con l'attrice e drammaturga Cristiana Minasi e la violinista Luisa Grasso, il progetto teatrale D-Versi realizzato dagli allievi di Astra Laboratorio Permanente e il percorso narrativo condotto da Giovanni Billè con gli adolescenti della Casa delle Emozioni Maria Teresa Caminiti.
La manifestazione ha dato rilievo anche al benessere psicologico: il cortometraggio Dal mio diario di bordo al vostro ha affrontato temi quali ansia, attacchi di panico e solitudine. L'IRCCS Centro Neurolesi Bonino-Pulejo ha presentato il percorso Neuro Art Therapy, che integra la pittura nei programmi riabilitativi, con i contributi della ricercatrice sanitaria Rosaria De Luca e dello psicologo Francesco Corallo; la partecipazione dell'ASP di Messina ha completato il quadro delle realtà sanitarie coinvolte.
Progetti intergenerazionali come L'eco del bel tempo, presentato dall'associazione Crescendo in collaborazione con il Comune, hanno puntato a favorire l'incontro tra giovani e anziani e a contrastare la solitudine. La chiusura della giornata è stata affidata a un momento collettivo di ascolto guidato dal silent DJ, simbolo della volontà di condividere spazi pubblici rispettando diverse sensibilità e bisogni.
L'Inclusivity Village 2026 si è confermato come hub locale di incontro tra istituzioni, scuola, associazioni e ricerca, con l'obiettivo di trasformare il principio delle pari opportunità in prassi: dalle tecnologie assistive ai percorsi educativi e sanitari, l'attenzione è rimasta sulla necessità di costruire reti operative e servizi tangibili per la comunità.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 23 ottobre 2026