La Virtus nella tana di Rende: in cerca di continuità dopo il primo successo

Dopo il 93-69 su Marigliano la Virtus Ragusa va al Polifunzionale di Rende: coach Recupido vuole crescere e consolidare la fiducia.

A cura di Redazione Redazione
17 ottobre 2026 08:30
La Virtus nella tana di Rende: in cerca di continuità dopo il primo successo -
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La SuperConveniente Virtus Ragusa parte per la Calabria con una sensazione nuova: la fiducia restituita da un risultato netto. L'incidente scatenante della settimana è stato il 93-69 ottenuto al PalaPadua contro la Promobasket Marigliano, una vittoria che ha alleggerito la pressione dopo due battute d'arresto e ha reso palpabile il mantra ripetuto da coach Gianni Recupido: «Dobbiamo crescere».

Nella cronaca breve di questo avvio di stagione, quel successo assume la forma di una piccola svolta. La Virtus era partita con due sconfitte contro Catanzaro e Termoli, ma contro Marigliano si è vista una squadra più consapevole: nei primi due quarti sì sono visti errori individuali e qualche punto subito di troppo, ma l'atteggiamento è cambiato e il contributo collettivo ha permesso di andare oltre le difficoltà.

La sfida a Rende

Di fronte, al Polifunzionale, ci sarà la Bim Bum Basket Rende, ancora alla ricerca della prima vittoria di campionato. Gli uomini di Giampaolo Ambrico hanno pagato un avvio sfortunato: sconfitta a Gela (70-60), passo falso in casa con la Basket School Messina (77-78) e poi il derby ceduto alla Basket Academy Catanzaro (79-69). Nonostante i risultati, la sensazione è che Rende abbia mostrato competitività e possa mettere in difficoltà chiunque.

Il volto offensivo più evidente di Rende è il giovane Scarpone, playmaker classe 2004 che ha segnato 21 punti nel derby con Catanzaro ed è il miglior realizzatore con una media di 14,7 punti. Accanto a lui emergono nomi come Guido (intorno ai 12 punti di media), Greco, Mazzoleni e l'ala classe 2006 Osagie: un mix di gioventù e talento che può determinare l'andamento della partita.

Per la Virtus, il banco di prova è duplice: mantenere la fiducia mostrata contro Marigliano e trovare l'equilibrio tra i ragazzi e i componenti più esperti del roster. Recupido lo dice chiaramente: il percorso passa dal sacrificio e dalla capacità dei giovani di trascinare i più maturi. Con una squadra composta in dieci elementi, ogni contributo è prezioso e la gestione dei minuti e dei ruoli diventa un fattore decisivo.

La palla a due è fissata per domenica alle ore 18: il Polifunzionale di Rende ospiterà una gara che può trasformarsi in un punto di non ritorno per entrambe. Arbitreranno i signori Barbagallo di Acireale e Filesi di Chiaramonte Gulfi. Sul campo conteranno la continuità difensiva, la gestione delle palle perse e la leadership nei momenti di tensione.

Il climax della storia si giocherà sui dettagli: se la Virtus saprà ripetere l'atteggiamento di mercoledì, costruendo su difesa e incisività offensiva, potrà ambire a portare a casa altro ossigeno psicologico. Se invece Rende metterà in pista la determinazione mostrata nelle tre partite iniziali e sfrutterà i lampi di talento di Scarpone e compagni, la tana calabrese potrebbe rimanere ostica.

Alla fine, più che il risultato singolo, ciò che pesa è la dimensione narrativa: una squadra in crescita che cerca continuità, un avversario affamato che vuole spezzare il digiuno di successi, e la possibilità che questa partita diventi un piccolo spartiacque nella stagione di entrambe. Il cronometro partirà alle 18 e, con esso, riprenderà la paziente scrittura di una storia ancora tutta da raccontare.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 17 ottobre 2026

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