Le Vie dei Tesori tornano a Caltanissetta: dieci anni di visite, laboratori e 15 luoghi aperti

Tre fine settimana di ottobre per scoprire gasometri, palazzi storici, miniere e la partecipazione di sette scuole locali.

A cura di Redazione Redazione
05 ottobre 2026 17:34
Le Vie dei Tesori tornano a Caltanissetta: dieci anni di visite, laboratori e 15 luoghi aperti -
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Questa mattina, al foyer del Teatro Regina Margherita di Caltanissetta, è stata presentata la decima edizione de Le Vie dei Tesori nella città nissena, che si svolgerà su tre fine settimana: 10-11, 17-18 e 24-25 ottobre. L'iniziativa, nata a Palermo nel 2006, festeggia il decimo anno a Caltanissetta proprio mentre il festival madre compie vent'anni.

L'edizione proporrà visite a 15 luoghi, alcuni del tutto inediti e definiti una sorpresa anche per i cittadini: tra questi il gasometro che un tempo illuminava la città e che ora si lascia scoprire a cantiere aperto; la casa di uno scultore che ha lavorato a monumenti romani; il palazzo che ospitò Re Ferdinando; un'aula scolastica ricostruita dell'epoca fascista; e le carte delle miniere che testimoniano l'impatto dello zolfo sul territorio e sulla vita locale.

L'iniziativa si svolge con il sostegno del Comune di Caltanissetta e dell'assessorato alla Cultura, retto dall'assessore e vicesindaco Giovanna Candura, che ha sottolineato l'importanza di far emergere e far conoscere i tesori del territorio. "A Caltanissetta ripetiamo anche per il decimo anno questa esperienza positiva che dimostra l'interesse dei visitatori a scoprire le bellezze dei nostri territori", ha dichiarato l'assessore.

La Pro Loco locale avrà un ruolo operativo importante: il presidente Luca Miccichè ha spiegato che l'associazione curerà gli aspetti logistici e promozionali, gestendo l'InfoPoint dove sarà possibile acquistare i coupon e dove il personale sarà presente durante le aperture dei siti.

Il referente di Caltanissetta, Pasquale Tornatore, ha ricordato le origini del progetto a Palermo e il percorso di espansione: "Aprire e scoprire luoghi non più visitabili sia ai cittadini del proprio territorio sia ad altri visitatori — nasce così Le vie dei Tesori e dieci anni dopo siamo riusciti a portarlo anche a Caltanissetta". Tornatore ha inoltre evidenziato la centralità della partecipazione delle scuole, definita non un accessorio ma un perno del festival.

La partecipazione scolastica è rilevante: le visite saranno curate da 305 studentesse e studenti provenienti da 7 istituti che hanno aderito al percorso di Formazione Scuola-Lavoro promosso dall'Ufficio Scolastico Regionale. Gli istituti coinvolti sono: IISS A. Manzoni - F. Juvara, IISS S. Mottura, ITET M. Rapisardi – L. Da Vinci, Liceo Artistico R. Assunto, Liceo classico linguistico coreutico R. Settimo e Liceo Scientifico A. Volta.

Sul programma collabora anche il Comune di Santa Caterina, che contribuirà con una ciclopasseggiata per collegare i due territori: "La bellezza è condivisione e inclusione", ha detto l'assessore di Santa Caterina Pietro Milano. Tra gli sponsor che hanno sostenuto la manifestazione figurano Unicredit, Gruppo Mangia's, Poste Italiane e il Gruppo Romano, rappresentato dalla responsabile marketing Costanza Antioco, che ha evidenziato l'impegno aziendale nella valorizzazione della cultura locale.

Il gruppo di lavoro per l'edizione 2026 è composto da Pasquale Tornatore, Michele Mendolia Calella, Michelangelo Lacagnina (referente tecnico - assessorato Cultura Comune di Caltanissetta), Luigi Garbato, Alessia Gattuso, Carlo Mastrosimone, Luca Micciché (Pro Loco di Caltanissetta), Aurelia Speziale e Selene Tumminelli. Il programma prevede, oltre alle visite guidate, laboratori, passeggiate ed eventi pensati per diverse fasce di pubblico.

Per informazioni pratiche, prenotazioni e acquisto dei coupon è attivo l'InfoPoint gestito dalla Pro Loco; durante le giornate di apertura il personale sarà presente nei siti per indirizzare i visitatori e facilitare le visite. L'iniziativa punta a valorizzare il patrimonio locale e a promuovere il coinvolgimento della comunità attraverso esperienze che coniugano storia, ambiente e partecipazione attiva.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 05 ottobre 2026

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