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Milazzo (FdI) contro Piampiano e Bonanno: "Verifica sulla pulizia, non sulla maggioranza"
Milazzo (FdI) contro Piampiano e Bonanno: "Verifica sulla pulizia, non sulla maggioranza"
L'europarlamentare Milazzo critica la difesa dell'assessore Alongi e chiede controlli sullo stato della pulizia a Palermo dopo l'aumento della Tari.
Giuseppe Milazzo, europarlamentare e capogruppo in consiglio comunale di Fratelli d'Italia, ha attaccato la richiesta di verifica della maggioranza avanzata da Leopoldo Piampiano (Forza Italia) e da Domenico Bonanno, definendo "inconcepibile" la difesa dell'assessore Pietro Alongi e chiedendo invece una verifica sullo stato della pulizia della città.
"La difesa d'ufficio a sostegno dell'assessore all'Ambiente, al Verde e ai Giardini, Pietro Alongi, da parte del capogruppo di Forza Italia, Leopoldo Piampiano, e del capogruppo Domenico Bonanno mi lascia sbigottito", ha dichiarato Milazzo, ribadendo quanto già detto in Aula e utilizzando l'occasione per chiarire la sua posizione ai cittadini palermitani.
Milazzo ha denunciato il rischio che il regolamento sui rifiuti venga strumentalizzato per finalità di campagna elettorale, citando l'esempio dell'eventuale arruolamento di nuove guardie ambientali come iniziativa potenzialmente funzionale a logiche politiche piuttosto che all'interesse pubblico. "Una campagna elettorale che rischierebbe di essere pagata dai cittadini palermitani onesti", ha osservato, ricordando l'aumento della Tari come peso già sostenuto dalla popolazione.
Il capogruppo di FdI ha criticato inoltre chi propone verifiche di maggioranza: secondo Milazzo, tali richieste potrebbero favorire i cosiddetti "salta fosso" della politica, cioè soggetti pronti a cambiare schieramento per ottenere incarichi o compensazioni. "Mi sembra molto più onesto — ha aggiunto — chiedere una verifica sulla pulizia di Palermo", ha detto, indicando questa come priorità reale per la città.
Nel suo intervento Milazzo ha descritto le condizioni in cui versa la città: discariche ovunque, diserbo assente, erbacce che raggiungono altezze inimmaginabili e aree verdi lasciate nell'incuria. "Tutto questo — ha sottolineato — senza dimenticare che ai palermitani è stato chiesto di pagare di più per la tassa sui rifiuti, ritrovandosi poi con una città sporca".
A conclusione del suo intervento, Milazzo ha invitato Piampiano e Bonanno a rivedere le priorità: anziché difendere l'operato dell'assessore, «farebbero meglio a chiedere una verifica sullo stato della pulizia della città», ha detto, sostenendo che è questo ciò che interessa davvero ai cittadini palermitani.
Fact Check
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Fonte:
Verificato il: 16 ottobre 2026