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Open Innovation in Sicilia: oltre 7,18 milioni per imprese e start up
Open Innovation in Sicilia: oltre 7,18 milioni per imprese e start up
La Regione destina 7.176.469,27€ a 16 poli di innovazione per accelerazione, incubazione e sostegno alle imprese siciliane.
La Regione Siciliana ha stanziato 7.176.469,27 euro per l'azione 1.1.3 del Pr Fesr Sicilia 2021-2027 dedicata all'Open Innovation, con l'obiettivo di sostenere l'innovazione delle imprese e favorire la nascita di nuove start up sull'Isola. Il piano coinvolge 16 poli di innovazione distribuiti sul territorio regionale e punta a trasformare idee in occupazione e sviluppo sostenibile, come dichiarato dal presidente Renato Schifani.
La dotazione finanziaria è ripartita tra aiuti diretti alle imprese e sostegno alle strutture dei poli: 4.327.317 euro sono destinati agli aiuti per le imprese aderenti, mentre 2.849.152,27 euro finanzieranno le strutture e i servizi dei poli. In termini percentuali, circa il 60% delle risorse è indirizzato direttamente al tessuto produttivo.
Distribuzione territoriale e settori
I 16 poli operano in ambiti strategici per l'economia siciliana e sono dislocati sul territorio: 7 poli con sede operativa nella provincia di Catania, 3 a Palermo, 2 a Messina, 2 a Ragusa, 1 a Trapani e 1 con sede distribuita tra Palermo e Messina. I settori prescelti comprendono le Smart Cities & Communities, l'agroalimentare, l'ambiente, l'economia del mare, le scienze della vita, l'energia e il turismo culturale.
Tra gli ambiti che concentrano le maggiori risorse figurano le Smart Cities & Communities con oltre 2,3 milioni di euro complessivi e l'agroalimentare con circa 1,97 milioni. Seguono interventi rivolti all'ambiente e allo sviluppo sostenibile, all'economia del mare, alle scienze della vita, all'energia e alla valorizzazione del patrimonio turistico e culturale.
I programmi dei poli prevedono strumenti concreti per accompagnare progetti e imprese: 15 poli su 16 offrono programmi di accelerazione per startup e PMI, mentre 6 forniscono attività di incubazione per la costituzione di nuove realtà produttive. I servizi includono mentoring, consulenza specialistica, sviluppo e validazione di prototipi, trasferimento tecnologico e accesso a mercati e investitori.
Le tecnologie maggiormente coinvolte comprendono intelligenza artificiale, Internet of Things, analisi dei dati, cybersecurity e soluzioni per la sostenibilità ambientale, a testimonianza di una strategia che punta a integrare ricerca e industria con competenze richieste dal mercato globale.
L'assessore alle Attività produttive, Edy Tamajo, ha sottolineato la volontà di rafforzare il collegamento tra mondo della ricerca, startup e sistema produttivo, favorendo l'accesso all'innovazione anche per le piccole imprese e i giovani che intendono avviare un'attività. L'intervento mira non solo a finanziare progetti, ma a promuovere un cambiamento nel modo di fare impresa in Sicilia.
L'iniziativa si inserisce nella Strategia regionale di specializzazione intelligente S3 Sicilia 2021-2027 e punta a consolidare un ecosistema dell'innovazione in grado di favorire la collaborazione tra soggetti pubblici e privati, la nascita di nuove imprese e il rafforzamento del tessuto produttivo regionale.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 23 ottobre 2026