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Palermo, arrestato uomo accusato di tentato omicidio dopo aver investito e aggredito due giovani a Brancaccio
Palermo, arrestato uomo accusato di tentato omicidio dopo aver investito e aggredito due giovani a Brancaccio
La Polizia di Stato esegue una custodia cautelare in carcere: l'indagato avrebbe investito con l'auto due ragazzi e partecipato all'aggressione.
La Polizia di Stato ha eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo gravemente indiziato del reato di tentato omicidio ai danni di due giovani. Il provvedimento, emesso dal G.I.P. del Tribunale di Palermo su richiesta della locale Procura, riguarda fatti avvenuti il 1° settembre 2026 nella zona di Brancaccio.
Secondo la ricostruzione investigativa, l'indagato si sarebbe recato in un distributore di carburante dove aveva appuntamento con un giovane con il quale erano sorti precedenti contrasti legati a una relazione sentimentale. Al suo arrivo, anziché scendere dall'auto, avrebbe proseguito la marcia colpendo con il veicolo il ragazzo e l'amico che lo accompagnava su uno scooter.
Dopo l'investimento, l'uomo sarebbe sceso dall'autovettura e avrebbe aggredito fisicamente i due giovani già feriti. All'aggressione avrebbero partecipato anche altre persone: alcuni avrebbero preso parte materialmente alla violenza, mentre altri avrebbero contribuito a rafforzare l'azione del gruppo e a intimidire le vittime. L'aggressione sarebbe durata diversi minuti prima che i soggetti coinvolti si allontanassero.
I due giovani sono stati soccorsi e trasportati al Policlinico di Palermo, dove hanno ricevuto prognosi rispettivamente di 15 e 7 giorni. Le condizioni dei feriti, secondo quanto comunicato, non appaiono al momento tali da configurare esiti permanenti, ma le indagini proseguono per chiarire dinamiche e responsabilità.
Indagini e arresto
Le immediate attività investigative della Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato di P.S. “Brancaccio” hanno consentito di ricostruire le fasi dell'accaduto e di identificare i soggetti coinvolti. Determinante è stata l'analisi dei sistemi di videosorveglianza presenti in zona, integrata con riscontri sul territorio.
L'uomo non è stato rintracciato nella sua abitazione a Palermo ed è risultato essersi allontanato; le attività investigative hanno tuttavia permesso di localizzarlo in Sardegna. Grazie al coordinamento con il Commissariato di P.S. di Porto Cervo, il provvedimento cautelare è stato eseguito e l'indagato associato alla Casa Circondariale di Sassari-Bancali, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.
La Procura e il G.I.P. hanno emesso il provvedimento sulla base dei gravi indizi di colpevolezza acquisiti fino a questo momento. Le autorità hanno fatto sapere che le indagini sono ancora in corso per verificare eventuali responsabilità di altri partecipanti e per completare la ricostruzione della dinamica.
È opportuno ricordare che la responsabilità penale delle condotte contestate sarà definita solo dopo l'eventuale pronuncia definitiva dell'Autorità Giudiziaria: resta quindi fermo il principio costituzionale della presunzione di innocenza fino a sentenza passata in giudicato.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 12 ottobre 2026