Palermo: interrogatori per Armao, Lombardo e Matta, Armao respinge le accuse della Procura

Al Tribunale di Palermo oggi gli interrogatori preventivi per tre indagati per corruzione; Armao afferma che «le cose non stanno come dice la Procura».

A cura di Redazione Redazione
13 ottobre 2026 10:33
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Palermo: interrogatori per Armao, Lombardo e Matta, Armao respinge le accuse della Procura -
Condividi

Oggi al Tribunale di Palermo si sono tenuti gli interrogatori preventivi relativi a un'inchiesta per corruzione che vede indagati l'ex presidente della Cts della Regione, Gaetano Armao, il deputato all'Ars Giuseppe Geremia Lombardo e l'avvocato Pierluigi Matta. Armao, uscendo dal palazzo di giustizia, ha dichiarato che «le cose non stanno come dice la Procura».

Armao è l'ex presidente della Commissione tecnico-specialistica (Cts) della Regione Siciliana; Lombardo è un deputato dell'Ars esponente dell'Mpa; Matta è un avvocato indagato nello stesso fascicolo. Tutti e tre sono ascoltati nell'ambito dell'inchiesta avviata dalla Procura di Palermo.

All'arrivo Armao ha rivolto ai giornalisti un invito: «Buon lavoro e dite le cose come stanno». Ha aggiunto: «Chiarirò… Come stanno le cose? Non certamente come le prospetta la Procura». A chi gli chiedeva se si sentisse tranquillo ha risposto con un sorriso: «Come mi vede?». Le sue affermazioni sono state raccolte davanti all'ingresso del Tribunale.

Il deputato Giuseppe Geremia Lombardo è stato il primo ad arrivare al palazzo di giustizia; gli interrogatori sono affidati alla giudice per le indagini preliminari Giuseppa Zampino, che ascolterà i tre indagati per acquisire elementi utili alle valutazioni successive.

Contesto e sviluppi

L'inchiesta, avviata dalla Procura di Palermo, riguarda ipotesi di corruzione connesse ad attività svolte nell'ambito regionale. L'interrogatorio preventivo è una fase processuale destinata a chiarire posizioni e raccogliere chiarimenti prima di eventuali provvedimenti cautelari o richieste di rinvio a giudizio.

Al momento non sono stati resi noti provvedimenti cautelari né dettagli investigativi rispetto a contestazioni specifiche; sarà la magistratura a stabilire ulteriori sviluppi procedurali. La vicenda assume rilievo politico perché coinvolge figure con ruoli istituzionali e potrebbe avere ripercussioni nell'ambito della politica regionale.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 13 ottobre 2026

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Sicilia