Regione, 20 milioni per Ri-Health: potenziamento AI e medicina di precisione a Palermo

Vertice dell’assessore Tamajo sul progetto Ri-Health: investimenti, infrastrutture e il ruolo del Polo biomedico di Carini.

A cura di Redazione Redazione
12 ottobre 2026 16:06
Notizia verificata · Fonte: regione.sicilia.it · Vedi fonti
Regione, 20 milioni per Ri-Health: potenziamento AI e medicina di precisione a Palermo -
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Questa mattina nella sala Libero Grassi dell’assessorato regionale delle Attività produttive a Palermo si è tenuto un incontro per rafforzare la ricerca biomedica in Sicilia. Al centro della riunione, promossa dall’assessore Edy Tamajo, il progetto Ri-Health: un investimento di 20 milioni di euro finanziati dal FESR Sicilia 2021-2027 destinato al potenziamento delle infrastrutture di ricerca di ISMETT attraverso intelligenza artificiale, medicina di precisione e tecnologie avanzate. Erano presenti rappresentanti di ISMETT, Fondazione Ri.Med, Città Metropolitana di Palermo, Comune di Carini e l’Istituto Sperimentale Zootecnico per la Sicilia.

L’assessore Tamajo ha posto l’accento sulla necessità di fare della Sicilia una regione protagonista nei settori dell’innovazione e della medicina innovativa: «Abbiamo eccellenze scientifiche riconosciute a livello internazionale e il nostro compito è creare le condizioni affinché possano crescere, attrarre investimenti e generare nuove opportunità di lavoro qualificato». Le parole di Tamajo hanno richiamato la volontà di trasformare risorse europee in infrastrutture, ricerca e occupazione.

Dettagli del progetto e prospettive

Il progetto Ri-Health, finanziato con risorse del FESR, è mirato al rafforzamento delle infrastrutture di ISMETT con interventi focalizzati su analisi dati, algoritmi di AI per diagnosi e piattaforme per la medicina di precisione. Durante l’incontro sono stati discussi anche i progetti ISPEMI, la cui conclusione è prevista entro il 31 dicembre di quest’anno, e le strategie per lo sviluppo del Polo biomedico di Carini, indicato come possibile motore di sviluppo regionale.

I partecipanti hanno affrontato aspetti operativi quali tempi, governance dei progetti e relazioni con il mondo delle imprese per favorire il trasferimento tecnologico. La Regione ha ribadito l’impegno a garantire tempi certi e verificabili e a sostenere sinergie tra istituzioni, centri di ricerca e settore privato per aumentare l’attrattività del territorio verso investimenti nazionali e internazionali.

L’incontro conferma l’attenzione dell’assessorato verso il rafforzamento delle infrastrutture scientifiche e tecnologiche in Sicilia. I punti focali indicati dagli attori presenti includono il completamento delle opere previste, il monitoraggio degli esiti clinici e di ricerca e la creazione di percorsi occupazionali per competenze specialistiche. Nei prossimi mesi è atteso un calendario di incontri operativo per dettagliare le fasi di spesa e le priorità infrastrutturali.

Resta sul tavolo la necessità di tradurre gli annunci in risultati concreti: monitoraggio pubblico dei finanziamenti, coinvolgimento delle imprese locali e misurazione degli impatti su ricerca, salute e lavoro qualificato saranno gli elementi chiave per valutare l’efficacia dell’investimento regionale e comunitario.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 12 ottobre 2026

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