Sciopero

Sciopero dei tir in Sicilia: Aias revoca i blocchi dopo il vertice in Prefettura, ma restano presidi a Palermo

Dopo un incontro a Catania l'Aias ha sospeso la protesta: assicurata la partecipazione ai tavoli nazionali, ma alcuni blocchi permangono al porto.

A cura di Redazione
22 ottobre 2026 12:37
Sciopero dei tir in Sicilia: Aias revoca i blocchi dopo il vertice in Prefettura, ma restano presidi a Palermo -
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L'Associazione Imprese Autotrasportatori Siciliani (Aias) ha deciso di sospendere i blocchi dei tir in Sicilia nella notte, dopo un lungo vertice in Prefettura a Catania che si è concluso intorno alle 23. La revoca consentirà la ripresa graduale delle attività logistiche sull'Isola, sebbene questa mattina fossero ancora presenti alcuni presidi al porto di Palermo.

L'accordo è scaturito da un incontro a cui hanno partecipato rappresentanti istituzionali, associazioni di categoria e gli stessi autotrasportatori. Secondo quanto comunicato al termine della riunione, è stata fornita agli autotrasportatori la garanzia di poter intervenire e di avere una presenza ai tavoli nazionali sul tema dell'autotrasporto.

La decisione dell'Aias segue la revoca del fermo annunciata in precedenza dal Comitato Trasportatori Siciliani (Cts), dopo l'incontro con il ministro dei Trasporti, Matteo Salvini. Nonostante le diverse aperture, le organizzazioni sottolineano che non tutti i gruppi hanno ancora chiuso la mobilitazione, con alcuni gruppetti rimasti in azione al porto di Palermo.

Il leader dell'Aias, Giuseppe Richichi, aveva nei giorni scorsi proclamato una linea dura definendo la protesta "a oltranza" e denunciando lo stato di esaspero degli autotrasportatori. Dopo la riunione in Prefettura Richichi ha spiegato di aver ricevuto rassicurazioni sulla partecipazione ai tavoli nazionali e ha motivato la scelta di sospendere i blocchi con la necessità di proseguire il confronto istituzionale.

Le organizzazioni coinvolte hanno spiegato che a prevalere sono stati il buonsenso, la responsabilità e la consapevolezza che il dialogo è la via per risolvere questioni complesse. La revoca dei blocchi è stata considerata necessaria per evitare il rischio di interruzioni prolungate nella catena degli approvvigionamenti, che negli ultimi giorni aveva messo a rischio l'operatività delle imprese e la distribuzione dei beni di prima necessità.

I blocchi interessavano, tra l'altro, tratti dell'autostrada Messina-Catania e altre arterie strategiche dell'Isola. L'obiettivo dichiarato dalle organizzazioni è quello di ripristinare "nel più breve tempo possibile" la regolarità delle forniture ai punti vendita e alle attività commerciali.

Resta tuttavia una variabile non risolta: alcuni gruppi hanno mantenuto piccoli presidii, e la situazione sul territorio potrebbe richiedere ulteriori interventi di mediazione. Le associazioni e le istituzioni hanno concordato un percorso di dialogo e controlli sulla ripresa delle attività, con attenzione a garantire la continuità dei servizi essenziali per cittadini e imprese.

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