Scontro in Consiglio comunale: Piampiano e Bonanno chiedono al sindaco Lagalla una verifica di maggioranza

Accuse tra forze della coalizione e richiesta di verifica urgente; nel mirino anche il regolamento sui rifiuti.

A cura di Redazione Redazione
16 ottobre 2026 08:30
Notizia verificata · Fonte: comune.palermo.it · Vedi fonti
Scontro in Consiglio comunale: Piampiano e Bonanno chiedono al sindaco Lagalla una verifica di maggioranza -
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Il clima politico in Consiglio comunale è definito «non più tollerabile» da Leopoldo Piampiano e Domenico Bonanno, che in una nota congiunta chiedono al sindaco Roberto Lagalla di avviare con urgenza una verifica di maggioranza. I due capigruppo esprimono inoltre piena fiducia e solidarietà all'assessore Pietro Alongi di Forza Italia.

Secondo la nota, le dichiarazioni del capogruppo di Fratelli d'Italia contro l'assessore Alongi sono state valutate come gravemente infondate e riferite a competenze che non spettano a quest'ultimo. Piampiano e Bonanno avvertono che tali attacchi rischiano di compromettere la fiducia e la collaborazione all'interno della coalizione, con conseguenze sul lavoro dell'Aula.

I firmatari ribadiscono la necessità di ristabilire un clima di confronto leale e responsabile tra le forze politiche della maggioranza, nell'interesse dell'azione amministrativa e degli impegni assunti con la cittadinanza. Secondo la nota, non è più accettabile che scontri personali e atteggiamenti prevaricatori compromettano i lavori d'Aula e il confronto democratico.

Tra le priorità indicate nella comunicazione congiunta c'è l'approvazione del Regolamento comunale sui rifiuti, definito fondamentale per migliorare il servizio, garantire il rispetto delle regole e tutelare il decoro della città. Piampiano e Bonanno avvertono che su questo provvedimento non intendono arretrare e che la sua trattazione deve rimanere prioritaria nell'agenda del Consiglio.

Contesto e possibili sviluppi

La richiesta di verifica posta dai due capigruppo apre scenari diversi per la maggioranza: il sindaco può decidere di convocare un incontro chiarificatore con i leader di gruppo, avviare una ricomposizione interna o, nei casi estremi, valutare un rimpasto. Qualunque decisione avrà impatto sull'efficacia amministrativa, sulla calendarizzazione delle pratiche consiliari e sulla gestione di atti considerati prioritari, come appunto il regolamento sui rifiuti.

Al momento della nota non risultano dichiarazioni pubbliche né dal capogruppo di Fratelli d'Italia menzionato né dallo stesso sindaco Lagalla o dall'assessore Alongi. Resta quindi da verificare se e come la maggioranza risponderà alla sollecitazione, e con quali tempi verranno convocate eventuali consultazioni interne.

La situazione evidenzia come tensioni interne possano tradursi in ritardi operativi su questioni di interesse pubblico; la posta in gioco, oltre alla tenuta politica della coalizione, riguarda la capacità dell'Amministrazione di mantenere gli impegni verso i cittadini.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 16 ottobre 2026

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