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Sicilia: 22 milioni per la pesca dopo il ciclone Harry e il caro carburante
Sicilia: 22 milioni per la pesca dopo il ciclone Harry e il caro carburante
La Regione stanzia 17 mln per ristori e indennità e 5 mln per il carburante; restano da chiarire tempi, criteri e modalità di erogazione.
La Regione Siciliana ha stanziato complessivamente 22 milioni di euro per sostenere il settore della pesca colpito dal maltempo e dall'aumento dei prezzi del carburante. Lo ha reso noto il deputato regionale Santo Primavera (MpA-Grande Sicilia), precisando che 17 milioni sono destinati a fondi di solidarietà, ristori per il ciclone Harry e indennità agli equipaggi, mentre 5 milioni sono finalizzati a contrastare il caro carburante.
Dettaglio degli stanziamenti
Secondo la nota ufficiale, il primo intervento prevede un rafforzamento del fondo di solidarietà regionale: l'incremento è passato da 2 a 11 milioni di euro e servirà prioritariamente a compensare i mancati redditi delle imprese di pesca. A questo si affiancano 5 milioni per le imprese e gli equipaggi colpiti dagli eventi calamitosi di gennaio e febbraio 2026, comprensivi degli operatori della pesca artigianale e delle piccole imprese autonome. È inoltre previsto 1 milione per le indennità agli equipaggi interessati dal fermo biologico di dicembre 2022. I tre interventi costituiscono i 17 milioni citati, a cui si aggiungono i 5 milioni contro il costo del carburante.
Normativa, limiti e utilizzo delle risorse
L'articolo 62 della normativa regionale consente per il 2026 di utilizzare, tramite avvisi pubblici, le risorse del fondo non destinate agli interventi per il ciclone Harry per compensare altri casi di mancato reddito, sempre nei limiti della normativa europea. Il deputato Primavera ha richiesto procedure chiare e tempi certi per la traduzione delle risorse in aiuti concreti, sottolineando l'impegno del MpA nel seguire l'attuazione delle misure.
Criticità evidenziate e informazioni mancanti
Dal comunicato emergono alcuni punti ancora indeterminati: non sono riportati i tempi di erogazione, i criteri precisi per la selezione dei beneficiari, né le modalità amministrative per gli avvisi pubblici. Restano inoltre da chiarire i meccanismi di controllo e rendicontazione delle somme, nonché le eventuali compatibilità con le regole europee sugli aiuti di Stato.
Impatto sul settore e osservazioni
Il pacchetto di risorse mira a contenere gli effetti combinati del ciclone e del caro carburante, fattori che hanno inciso su fermi forzati delle imbarcazioni e perdita di reddito per equipaggi e imprese, in particolare per la pesca artigianale. L'annuncio rappresenta una risposta politica immediata, ma la sua efficacia dipenderà dalla rapidità dei provvedimenti attuativi e dalla trasparenza nelle procedure di erogazione.
Continueremo a seguire l'evoluzione della misura e a verificare la pubblicazione degli avvisi e dei relativi criteri di accesso, per capire quando e come le risorse arriveranno realmente a beneficiari e comunità marinare siciliane.