Sicilia: proteste dei tir sospese, ma resta l'allarme per possibili infiltrazioni criminali

Vertenza degli autotrasportatori risolta e proteste sospese, ma sindacati e forze dell'ordine segnalano il rischio di infiltrazioni e tensioni nei porti.

A cura di Redazione Redazione
22 ottobre 2026 13:33
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Sicilia: proteste dei tir sospese, ma resta l'allarme per possibili infiltrazioni criminali -
Condividi

Le proteste dei tir in Sicilia si sono ufficialmente sospese dopo l'accettazione quasi totale della piattaforma di rivendicazioni presentata ai ministeri, ma rimane alto l'allarme per possibili infiltrazioni di carattere criminale che avrebbero potuto sfruttare il malcontento degli operatori. La vertenza, seguita con attenzione dalle istituzioni e dalle associazioni di categoria, si è chiusa senza blocchi stradali generalizzati, secondo i rappresentanti dei manifestanti.

'Abbiamo messo in campo una piattaforma di rivendicazioni che è stata accettata quasi interamente dal ministro Salvini', ha dichiarato Salvatore Bella, coordinatore del Comitato trasportatori siciliani (Cts), sottolineando che la protesta è stata 'sempre pacifica' con i mezzi fermi nei piazzali e non nelle arterie stradali. Bella ha altresì ribadito che il Cts si è subito distanziato da 'episodi e atteggiamenti oltranzisti'.

Centri della protesta e operazioni di ordine pubblico

Il nucleo delle tensioni si è concentrato a Catania, in particolare al casello autostradale di San Gregorio e al porto cittadino, dove sono stati segnalati rallentamenti e tensioni tra manifestanti e autisti che cercavano di lavorare. Il Cts ha inoltrato appelli a prefettura e questura per garantire la libertà di circolazione dei mezzi, denunciando presunti blocchi e minacce negli snodi nevralgici.

Situazioni più contenute ma comunque rilevanti si sono verificate a Palermo, con sit-in davanti al molo Santa Lucia che hanno rallentato il traffico portuale, e a Tremestieri (Messina), dove sono state documentate azioni di vandalismo contro le ruote di alcuni tir. Il caso di Messina è stato rilanciato anche sui social dallo stesso responsabile Cna Fita Sicilia, Giorgio Stracquadanio.

Allarme infiltrazioni e valutazioni delle associazioni

Il responsabile di Cna Fita Sicilia, Giorgio Stracquadanio, ha espresso la preoccupazione che 'ogni volta che nascono questo tipo di manifestazioni il rischio infiltrazioni è dietro l'angolo', parlando di possibili elementi di criminalità 'di varia natura' che potrebbero cercare di prendere il sopravvento. Stracquadanio ha postato sui social immagini degli atti vandalici a Tremestieri e ha spiegato che alcuni associati hanno dovuto richiedere l'intervento delle forze dell'ordine per poter transitare.

Dal canto loro, gli organizzatori hanno dichiarato di aver segnalato 'ogni episodio' alla Digos e alla polizia, ringraziando le forze dell'ordine per l'impegno nel mantenere la calma e la legalità durante i giorni più caldi della vertenza. Le autorità locali hanno monitorato i punti critici per evitare che la protesta degenerasse in blocchi estesi o in azioni che potessero compromettere la sicurezza pubblica.

Le ricadute sul settore dell'autotrasporto e sulla catena logistica regionale restano comunque al centro del dibattito: se da un lato la risoluzione della vertenza evita impatti immediati su porti e approvvigionamenti, dall'altro permane la necessità di vigilare per prevenire strumentalizzazioni e atti illeciti che potrebbero aggravare la situazione.

La vicenda mette in evidenza la doppia esigenza di garantire sia il diritto a protestare in modo pacifico sia la tutela della libera circolazione e della sicurezza pubblica, con prefetture, questure e associazioni di categoria chiamate a collaborare per prevenire nuove tensioni.

Nei prossimi giorni le istituzioni seguiranno l'evoluzione delle misure concordate con gli autotrasportatori per valutare l'applicazione degli aiuti e prevenire nuove criticità, mentre le associazioni insisteranno sulla necessità di proteggere i lavoratori dalle possibili infiltrazioni esterne e da atti di violenza o vandalismo.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 22 ottobre 2026

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Sicilia