A Palermo il terzo incontro regionale sulle migrazioni: Lampedusa al centro del confronto ecclesiale

Il 6-7 novembre a Palermo i direttori Migrantes di 18 diocesi discutono pratiche di accoglienza e rinnovamento pastorale partendo dall'esperienza di Lampedusa.

A cura di Redazione Redazione
04 novembre 2026 13:02
Notizia verificata · Fonte: chiesedisicilia.org · Vedi fonti
A Palermo il terzo incontro regionale sulle migrazioni: Lampedusa al centro del confronto ecclesiale -
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Palermo si prepara ad ospitare, il 6 e 7 novembre 2026, il terzo e ultimo incontro annuale della Commissione regionale per le Migrazioni della Conferenza Episcopale Siciliana. I lavori si terranno nella Casa diocesana "Oasi Baida" e riuniranno i direttori degli Uffici diocesani Migrantes delle 18 diocesi siciliane insieme al vescovo delegato per le Migrazioni, mons. Corrado Lorefice, arcivescovo di Palermo.

L'appuntamento nasce dall'esigenza di rafforzare il coordinamento tra le Chiese locali, condividere esperienze e buone prassi e costruire una consapevolezza comune sulle responsabilità pastorali di fronte alle sfide poste dalle migrazioni. L'incontro è presentato come momento conclusivo di un percorso che vuole trasformare il confronto in pratiche operative condivise.

Il nucleo tematico delle due giornate sarà Lampedusa, simbolo della frontiera mediterranea ma anche esperienza viva di incontro e accoglienza. La relazione con l'isola serve a superare una lettura esclusivamente emergenziale del fenomeno migratorio e a invitare le comunità ecclesiali a lasciarsi interrogare dalle storie e dalle attese delle persone migranti.

Il programma prende avvio nel pomeriggio di venerdì 6 con la relazione del prof. Maurilio Assenza, già direttore della Caritas di Noto, dal titolo "Lasciarsi evangelizzare dalla frontiera. Lampedusa, la Parola e la conversione dello sguardo della Chiesa". L'intervento proporrà una lettura che mette in relazione la Parola di Dio con l'esperienza concreta della frontiera.

A seguire interverrà don Aldo Sciabbarrasi, direttore di Migrantes Agrigento e parroco di Lampedusa e Linosa, con il tema "Lampedusa, Chiesa di frontiera. Ascoltare la realtà per lasciarsi interrogare". La sua testimonianza offrirà elementi di pastorale quotidiana e le domande che emergono da un territorio dove la frontiera è parte integrante della vita.

Le voci della realtà lampedusana saranno completate dalle testimonianze della Comunità intercongregazionale e del Focolare di Lampedusa, chiamate a raccontare il servizio ecclesiale accanto alle persone migranti e alla comunità locale sotto il titolo "Abitare la frontiera". Queste narrazioni intendono mettere in luce la pratica quotidiana dell'accoglienza.

La prima giornata si chiuderà con uno spazio dedicato alle storie individuali e alle pratiche che trasformano le comunità: saranno presentate due pubblicazioni, una con le voci dei minori stranieri non accompagnati della Diocesi di Cefalù e l'altra sul percorso di un'insegnante di italiano in un CPIA. Si tratta di contributi pensati per restituire i volti e le complessità del fenomeno migratorio.

La mattinata di sabato 7 sarà riservata al confronto tra le 18 diocesi siciliane, in un atelier intitolato "Una Chiesa che si lascia interrogare. Le 18 Diocesi di Sicilia davanti alla sfida delle migrazioni". Al centro del lavoro tre parole chiave: sfida, risposta, rete. I direttori Migrantes condivideranno difficoltà, buone prassi e proposte operative per rafforzare la presenza ecclesiale sul territorio.

A chiudere i lavori sarà mons. Corrado Lorefice con una riflessione intitolata "Una pastorale al cuore della Chiesa". Il suo intervento dovrebbe offrire una sintesi delle sollecitazioni emerse, collegando l'esperienza della frontiera di Lampedusa al percorso pastorale delle diocesi siciliane e rilanciando la necessità di una collaborazione più stretta tra i livelli diocesano, regionale e nazionale.

L'incontro di Palermo non è soltanto un momento di rendicontazione: è concepito come un'occasione per rilanciare una pastorale delle migrazioni capace di abitare la complessità, promuovere l'incontro e riconoscere nelle persone migranti non solo destinatari di interventi ma soggetti di relazione e testimonianza. La sfida indicata dalla Commissione è convertire l'ascolto delle frontiere in rinnovamento missionario per tutte le comunità ecclesiali siciliane.

La due giorni organizzata dall'Ufficio regionale per le Migrazioni si inscrive in un percorso più ampio di rete e formazione, con l'obiettivo di mettere insieme esperienze diverse per rispondere in modo più efficace e coerente alla realtà migratoria che interessa l'intera regione. Per le diocesi coinvolte, il passo successivo sarà tradurre gli impegni emersi in progetti concreti e condivisi.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 04 novembre 2026

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