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Acireale, corso su comunicazione social e Intelligenza Artificiale per il clero: pericoli e risorse
Acireale, corso su comunicazione social e Intelligenza Artificiale per il clero: pericoli e risorse
Dal 16 al 19 novembre 2026 il Seminario Estivo di Acireale ospita un percorso formativo per presbiteri su social media, algoritmi e IA.
Il 16 novembre 2026 prende il via ad Acireale un percorso formativo pensato per il clero e i futuri operatori pastorali: "La comunicazione social nelle parrocchie. Aspetti tecnici e pastorali. Utilizzo dell'Intelligenza Artificiale tra pericoli e risorse". L'iniziativa, promossa dal Centro Regionale "Madre del Buon Pastore" per la formazione permanente del clero, si propone di rispondere all'accelerazione dei ritmi comunicativi della società contemporanea.
L'incidente scatenante del corso viene descritto nella presentazione ufficiale: il mondo moderno è caratterizzato da una spinta all'iper-connessione e i presbiteri sono chiamati a offrire "una risposta efficace alla grande fame di relazioni autentiche e sincere". Il corso si rivolge a studenti del VI anno di Teologia, diaconi, clero del primo decennio, vicari parrocchiali, neo-parroci e a chiunque desideri un aggiornamento su strumenti digitali e pastorali.
Programma e relatori
L'avvio ufficiale prevede l'introduzione di don Antonino Sapuppo, direttore del Centro, seguita dall'intervento di Francesco Pira, professore associato di Sociologia all'Università di Messina, sul tema "Fraternità e Comunità al tempo dei Social e dell'IA". L'evento alterna momenti teorici e di confronto in aula, con spazio anche alla Celebrazione eucaristica.
La giornata di martedì 17 novembre è dedicata al tema "Internet e solitudine", con l'intervento dello psicologo e psicoterapeuta Salvo Noè. Nel pomeriggio sono previsti laboratori pratici e una visita della città di Acireale, chiusi dalla celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo mons. Antonino Raspanti, Presidente della Conferenza Episcopale Siciliana (CESi).
Mercoledì 18 si concentra sui "Meccanismi visibili e invisibili dei social media", con sessioni a cura di Make Hub Studio e approfondimenti sugli scenari legati agli algoritmi e all'Intelligenza Artificiale. Sono previste attività laboratoriali specifiche per supportare i partecipanti a definire pratiche concrete di utilizzo dei social in parrocchia.
Giovedì 19 novembre i lavori si chiudono con la riflessione sulla "Pastorale e comunicazione social curata" affidata a don Arturo Grasso, direttore dell'Ufficio per le Comunicazioni sociali, a livello sia diocesano sia regionale, seguita da laboratori finali e saluti conclusivi.
La dimensione del corso è esplicitamente pratica: dai temi psicologici della solitudine online ai meccanismi algoritmici che orientano la visibilità dei contenuti, fino a strumenti e buone pratiche per le pagine parrocchiali. Questa miscela punta a mettere in relazione competenze tecniche e scelte pastorali, mettendo al centro la relazione con le comunità.
Logistica, costi e iscrizioni
Il corso si svolge presso il Seminario Estivo di Acireale, in Via Provinciale per Santa Maria Ammalati, 243. Il costo del soggiorno è di 250,00 €, comprensivo di alloggio, pasti e quanto previsto dal programma. Il pagamento può essere effettuato in sede all'arrivo o tramite bonifico intestato a Regione Ecclesiastica Sicilia, presso Unicredit Palermo Libertà (IBAN: IT 14 Y 02008 04638 000 10373 9682), con causale "Corso di formazione sulla parrocchia".
Per partecipare è necessaria la prenotazione: i dati vanno inviati via email a [email protected] o comunicati telefonicamente a Don Antonino Sapuppo al numero 340 3195406. Ai partecipanti è richiesto di portare camice e stola per l'Eucaristia, la Liturgia delle Ore e la Sacra Scrittura. Agli studenti degli Istituti Teologici verranno riconosciuti crediti ETCS secondo gli ordinamenti vigenti.
La chiusura del corso lascia tracce pratiche e interrogativi aperti: da un lato la formazione offrirà strumenti concreti per usare i social con consapevolezza pastorale, dall'altro pone al centro il tema etico dell'intelligenza artificiale come risorsa e rischio per le comunità. I promotori intendono che i partecipanti escano con indicazioni operative per trasformare la sfida digitale in opportunità di relazione e prossimità nelle proprie parrocchie.
Per informazioni dettagliate e aggiornamenti sul programma e sui relatori è possibile consultare i canali ufficiali del Centro "Madre del Buon Pastore" o contattare gli organizzatori attraverso i recapiti indicati.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 03 novembre 2026