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Blitz allo Zen: trovata lupara con matricola in un tombino, arma ricondotta a furto del 2013
Blitz allo Zen: trovata lupara con matricola in un tombino, arma ricondotta a furto del 2013
La polizia di Agrigento ha sequestrato una lupara e cartucce in via Senocrate; la matricola ha ricondotto l'arma a un furto a Carini.
Qualche giorno fa la polizia di Agrigento ha eseguito un blitz nel quartiere Zen: in via Senocrate è stata sequestrata una lupara a canne mozze e una dozzina di cartucce nascoste dentro una borsa occultata in un tombino.
L'operazione è stata condotta dagli investigatori del commissariato San Lorenzo, con il supporto delle volanti dell'Ufficio prevenzione generale della questura, nell'ambito di un servizio di controllo del territorio volto a prevenire reati e recuperare armi e droga già segnalate in passato nella zona.
Gli agenti, mentre ispezionavano spazi condominiali, cunicoli e vani sotto scala, avrebbero notato un tombino danneggiato e parzialmente sollevato; aprendolo, sotto materiale di risulta, è stata trovata la borsa contenente l'arma con il codice matricola ben leggibile.
Indagini e rilievi della Scientifica
L'arma è stata sequestrata a carico di ignoti e affidata al personale della Polizia Scientifica per accertamenti balistici e dattiloscopici. Grazie al numero alfanumerico gli investigatori sono risaliti alla provenienza dell'arma: si tratta di un fucile denunciato come rubato nel 2013 da un'abitazione nelle vicinanze di Carini (provincia di Palermo).
Sono in corso approfondimenti per chiarire la filiera del passaggio dell'arma fino allo Zen: gli inquirenti stanno verificando se la lupara sia stata utilizzata in episodi di furto, rapina o altri delitti commessi nella provincia.
Il ritrovamento accresce l'attenzione sulle operazioni di controllo nella zona, dove in passato erano già state eseguite attività di sequestro di droga e armi. Le autorità locali hanno sottolineato la necessità di proseguire i servizi di prevenzione per contrastare il traffico illecito di armi.
Le indagini proseguiranno con l'esame balistico e con l'analisi di eventuali tracce utili a ricostruire movimenti e responsabilità: al momento non risultano persone arrestate o indagate formalmente in relazione al ritrovamento.
Gli aggiornamenti ufficiali saranno forniti dalla Questura non appena i rilievi della Scientifica e gli accertamenti investigativi forniranno elementi utili a definire il quadro criminale collegato al ritrovamento.