Catania: il Comune avvia la risoluzione del contratto con Supereco dopo interdittiva antimafia

Gli uffici comunali hanno applicato le clausole di salvaguardia del contratto (30 marzo 2023) e avviato il procedimento, comunicando l'iniziativa alla SRR.

A cura di Redazione Redazione
03 novembre 2026 12:35
Notizia verificata · Fonte: comune.catania.it · Vedi fonti
Catania: il Comune avvia la risoluzione del contratto con Supereco dopo interdittiva antimafia -
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Il Comune di Catania ha formalmente avviato il procedimento di risoluzione del contratto con l'azienda Supereco, affidataria del servizio di raccolta rifiuti per il lotto Nord del capoluogo etneo, dopo la segnalazione di un'interdittiva antimafia emessa dalla Prefettura di Frosinone. L'iniziativa è stata comunicata tempestivamente alla stessa azienda e, per conoscenza, alla SRR Città Metropolitana di Catania.

Il Comune ha reso pubblico un passaggio ufficiale della nota: "Appresa dalla SRR Città Metropolitana di Catania la notizia della misura di prevenzione disposta dalla Prefettura di Frosinone nei confronti dell'azienda, già nella giornata di ieri gli uffici comunali hanno immediatamente proceduto all'applicazione delle clausole di salvaguardia previste dal vigente contratto attuativo del 30 marzo 2023, avviando il procedimento di risoluzione del contratto. L'iniziativa del Comune è stata tempestivamente comunicata alla stessa azienda e, per conoscenza, alla SRR".

La misura oggi al centro della procedura — l'interdittiva antimafia — è una misura di prevenzione adottata dalla Prefettura che può incidere sulla capacità di un'impresa di operare nei contratti con la pubblica amministrazione. Nel caso specifico, la SRR aveva affidato a Supereco il servizio di raccolta dei rifiuti per il lotto Nord, rendendo la decisione rilevante per l'organizzazione del servizio urbano.

Secondo la nota comunale, gli uffici hanno applicato le previsioni contrattuali contenute nel contratto attuativo del 30 marzo 2023 e hanno avviato il relativo procedimento amministrativo. Questo passaggio formale comprende la notifica all'azienda e l'attivazione delle procedure previste per la verifica e, se confermate le condizioni, la risoluzione del rapporto contrattuale.

Sui possibili sviluppi pratici, l'Amministrazione e la SRR sono chiamate a garantire la continuità del servizio e la tutela degli interessi pubblici: la gestione del servizio in caso di sospensione o risoluzione potrebbe richiedere misure temporanee, riassegnazioni o interventi straordinari, tutte azioni che spettano agli organi competenti a valle delle verifiche amministrative e giurisdizionali.

La situazione resta in evoluzione: il procedimento amministrativo avviato dal Comune prevede fasi istruttorie e i soggetti coinvolti — Prefettura, SRR, Comune e la stessa Supereco — potranno compiere atti successivi, incluse eventuali impugnazioni o richieste di chiarimenti da parte dell'azienda. Eventuali novità saranno comunicate dalle istituzioni competenti e determineranno i passaggi successivi per il servizio di raccolta nel lotto interessato.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 03 novembre 2026

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