Corte Costituzionale conferma la deroga al Durc dopo il ciclone Harry: Schifani soddisfatto

La Consulta valida la norma che permette alle imprese siciliane colpite di accedere ai ristori: obblighi contributivi restano vigenti, ma via libera temporaneo al Durc.

A cura di Redazione Redazione
03 novembre 2026 15:05
Notizia verificata · Fonte: regione.sicilia.it · Vedi fonti
Corte Costituzionale conferma la deroga al Durc dopo il ciclone Harry: Schifani soddisfatto -
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La Corte Costituzionale ha confermato la deroga temporanea al Documento Unico di Regolarità Contributiva (Durc) prevista per le imprese colpite dal ciclone Harry, consentendo l'accesso ai ristori previsti per la ripresa delle attività.

Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha definito la decisione «una scelta giusta per aiutare le imprese a ripartire», sottolineando che la misura è stata adottata per «aiutare subito le imprese colpite, sostenere la ripresa delle attività e tutelare i posti di lavoro». Schifani ha aggiunto che la deroga è temporanea e mirata a garantire liquidità nel momento del bisogno.

Cosa prevede la deroga

La misura consente alle aziende danneggiate dalla calamità di accedere ai ristori anche in mancanza della normalità del Durc, strumento che attesta la regolarità nei confronti di Inps, Inail e casse edili. Secondo la Regione, gli obblighi contributivi restano fermi, ma l'intervento straordinario mira a prevenire il blocco delle attività produttive e la perdita di posti di lavoro.

Schifani ha definito il pronunciamento della Consulta «un risultato che accolgo con soddisfazione» e ha ribadito l'impegno della Regione a «stare accanto a chi lavora e dà lavoro in Sicilia, con risposte concrete». La dichiarazione evidenzia la volontà dell'amministrazione regionale di accelerare le misure di sostegno per le imprese colpite.

Non emergono dal comunicato dettagli sulla portata numerica dei beneficiari né sui criteri operativi che disciplineranno l'erogazione dei ristori: queste informazioni dovranno essere precisate dagli uffici regionali e dagli enti preposti nelle prossime comunicazioni ufficiali.

La conferma della deroga apre ora la fase pratica dell'erogazione dei contributi straordinari e pone l'accento sulla necessità di bilanciare il sostegno alle imprese con la tutela della regolarità contributiva nel medio termine. La Regione assicura che, pur mantenendo fermi gli obblighi, proseguirà con interventi mirati per favorire la ripresa economica nelle aree colpite.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 03 novembre 2026

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