Movida violenta a San Leone: Questore di Agrigento emette 5 D.A.C.U.R. dopo rissa con coltello

Cinque giovani, tra cui un minorenne e un 26enne gambiano in custodia, colpiti dal “D.A.Spo Willy” per rissa aggravata e tentato omicidio.

A cura di Redazione Redazione
03 novembre 2026 12:33
Notizia verificata · Fonte: questure.poliziadistato.it · Vedi fonti
Movida violenta a San Leone: Questore di Agrigento emette 5 D.A.C.U.R. dopo rissa con coltello -
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Il Questore di Agrigento, Tommaso Palumbo, ha emesso 5 provvedimenti di Divieto di Accesso alle Aree Urbane (D.A.C.U.R.) nei confronti di altrettanti giovani ritenuti coinvolti in una violenta rissa avvenuta nella notte del 2 agosto a San Leone, tra piazzale Giglia e Viale dei Giardini. I provvedimenti sono stati adottati ai sensi dell'art. 13-bis del D.L. n.14/2017 (il cosiddetto “D.A.Spo Willy”).

Dettagli dell'episodio

Le indagini condotte dalla Stazione dei Carabinieri di Villaseta, supportate dall'analisi delle immagini di videosorveglianza, hanno permesso di ricostruire la dinamica della vicenda: la lite sarebbe nata per futili motivi tra un giovane di origine gambiana domiciliato ad Agrigento e alcuni ragazzi del luogo. Secondo gli accertamenti, il giovane gambiano, dopo un primo allontanamento, sarebbe tornato armato di coltello e di un guinzaglio in metallo, e la situazione sarebbe rapidamente degenerata.

Durante lo scontro il gruppo avrebbe lanciato oggetti contro il ragazzo extracomunitario; quest'ultimo avrebbe poi inferto diverse coltellate a uno dei contendenti. L'unico minorenne coinvolto è stato trasportato in codice rosso al locale nosocomio ma, secondo gli accertamenti, non versa più in pericolo di vita. Un altro soggetto ha riportato gravi lesioni al ginocchio dopo essere stato colpito con calci.

Provvedimenti e responsabilità penali

Per quattro giovani agrigentini, ritenuti responsabili della rissa aggravata, il Questore ha disposto il D.A.Spo Willy che vieta loro per 3 anni l'accesso ai locali presenti nell'area teatro degli eventi. Più severo è il provvedimento emesso nei confronti del 26enne gambiano, attualmente in stato di custodia cautelare in carcere per i reati di rissa e tentato omicidio: per lui il divieto, della durata di 3 anni, riguarda l'accesso a tutti i locali di pubblico trattenimento e gli esercizi di somministrazione di cibi e bevande sull'intero territorio provinciale nella fascia oraria dalle 18:00 alle 06:00.

Dalle forze dell'ordine fanno sapere che le accurate attività investigative e il ricorso alle immagini di sorveglianza sono state decisive per identificare i partecipanti e per formulare le contestazioni penali. I quattro agrigentini sono stati deferiti all'Autorità Giudiziaria per rissa aggravata; per il 26enne sono pendenti i capi di imputazione più gravi.

Contesto e misure di prevenzione

Con questi cinque provvedimenti salgono a 58 i D.A.C.U.R. emessi dal Questore di Agrigento dall'inizio dell'anno, misura che le autorità definiscono necessaria per arginare il fenomeno della movida violenta. Le forze dell'ordine sottolineano la necessità di mantenere elevati livelli di attenzione nelle zone di intrattenimento serale e notturno per prevenire nuovi episodi di degrado e violenza.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 03 novembre 2026

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