Palermo: interi quartieri al buio, Giaconia chiede convocazione urgente del Comitato per l'Ordine e la Sicurezza

Il consigliere Giaconia denuncia spegnimenti notturni e manomissioni degli impianti: richiesta convocazione del Prefetto e misure per proteggere le infrastrutture.

A cura di Redazione Redazione
04 novembre 2026 09:00
Notizia verificata · Fonte: comune.palermo.it · Vedi fonti
Palermo: interi quartieri al buio, Giaconia chiede convocazione urgente del Comitato per l'Ordine e la Sicurezza -
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Il consigliere comunale Massimiliano Giaconia ha rilanciato la richiesta di convocazione urgente del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica dopo che in diverse zone di Palermo gli impianti di pubblica illuminazione sono rimasti spenti per mesi. Secondo Giaconia si tratta di un problema che incide direttamente sulla sicurezza e sulla qualità della vita dei cittadini.

Le aree segnalate comprendono il CEP, il tratto di viale Regione Siciliana Nord-Ovest tra via Maccionello e via Belgio, la stessa via Maccionello, buona parte di via Trabucco (in prossimità dell'Ospedale Cervello) e via Fabio Besta. In queste strade, riferisce il consigliere, si registrano interi tratti di carreggiata lasciati al buio, con impianti manomessi e spegnimenti ricorrenti.

Giaconia segnala che al CEP gli impianti vengono spenti quasi ogni sera nonostante i continui interventi di ripristino da parte di Amg Energia. Il presidente di Amg ha confermato la gravità e l'estensione del fenomeno, evidenziando anche minacce rivolte agli operatori impegnati negli interventi di riparazione, ai quali il consigliere esprime piena solidarietà.

Secondo il consigliere, la questione non è più limitata a furti di cavi o atti vandalici: le interruzioni di illuminazione comportano rischi per la sicurezza stradale, un peggioramento della sicurezza per i residenti e ricadute negative per le attività commerciali locali. Inoltre, ogni danneggiamento ha costi di ripristino che gravano sull'intera collettività.

Richieste e misure indicate

Giaconia ha chiesto al Prefetto la convocazione del Comitato per individuare misure concrete di prevenzione e contrasto. Tra le proposte avanzate figurano l'intensificazione dei controlli nelle zone maggiormente interessate, il potenziamento della videosorveglianza e ogni altra iniziativa utile a identificare i responsabili e a proteggere le infrastrutture pubbliche.

Il consigliere ha inoltre sollecitato il Sindaco Roberto Lagalla a farsi parte attiva, promuovendo iniziative di competenza comunale e collaborando con Prefettura, Forze dell'Ordine e Amg per definire una strategia strutturale che superi la logica dei continui interventi emergenziali. Giaconia sottolinea la necessità di passare da interventi tampone a soluzioni durature per tutelare la collettività.

Giaconia ha affermato che «non è più accettabile che interi quartieri rimangano al buio per mesi» e ha espresso fiducia nella capacità del Prefetto di promuovere il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati. Ha inoltre richiamato l'attenzione sulla sicurezza degli operatori e sulla ricerca dei responsabili degli atti di danneggiamento.

La vicenda rimane aperta in attesa di una convocazione formale del Comitato e di un riscontro operativo da parte delle istituzioni coinvolte. Nel frattempo, residenti e commercianti delle zone interessate continuano a segnalare disagi legati a interruzioni notturne e alla percezione di insicurezza nelle strade.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 04 novembre 2026

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