Palermo vara 15 hub educativi per adolescenti: 1,48 milioni dal Fondo Infanzia

Il Comune finanzia 15 presidi giovanili in tutte le Circoscrizioni: spazi per ascolto, laboratori e prevenzione; domande via PEC dal 18 novembre.

A cura di Redazione Redazione
04 novembre 2026 09:00
Notizia verificata · Fonte: comune.palermo.it · Vedi fonti
Palermo vara 15 hub educativi per adolescenti: 1,48 milioni dal Fondo Infanzia -
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Il Comune di Palermo ha approvato un Avviso pubblico per la creazione sperimentale di 15 HUBS educativi e aggregativi destinati a ragazze e ragazzi tra gli 11 e i 17 anni, con risorse pari a €1.479.125,00 provenienti dal Fondo Nazionale per l'Infanzia e l'Adolescenza. L'iniziativa, promossa dall'Area delle Politiche Socio-Sanitarie, si propone di offrire luoghi di prossimità per contrastare disagio giovanile, isolamento sociale e violenze digitali.

Gli spazi saranno distribuiti nelle otto Circoscrizioni cittadine e ognuno potrà accogliere fino a 30 partecipanti; è prevista una riserva del 50% dei posti per minori segnalati dai Servizi Sociali territoriali. Il finanziamento complessivo ammonta a €1.479.125 e ogni progetto selezionato potrà ricevere un contributo massimo di oltre €81.000.

Dettagli finanziari e durata

I progetti avranno durata annuale: 52 settimane per un totale di 156 giornate di attività programmate. Il fondo impiegato è la quota nazionale prevista dalla Legge 285/1997 a valere sul Fondo Nazionale per l'Infanzia e l'Adolescenza. L'impostazione è sperimentale e punta a consolidare reti territoriali con il Terzo Settore.

Obiettivi e contenuti delle attività

Il programma prevede attività di educativa di strada per l'ascolto e l'aggancio dei giovani nei quartieri, laboratori sull'uso consapevole dei media e sulla prevenzione del cyberbullismo e del sexting, percorsi sull'affettività e la gestione delle emozioni, nonché iniziative di cittadinanza attiva. Sono previste inoltre 5 giornate tematiche su sicurezza stradale, contrasto alle dipendenze e prevenzione della violenza di genere.

L'Assessore alle Politiche Socio-Sanitarie, Mimma Calabrò, ha dichiarato che i 15 hub non saranno «semplici centri ricreativi» ma presidi di prossimità volti a intercettare precocemente il disagio e promuovere il benessere psico-emotivo dei giovani, valorizzando la sinergia con il Terzo Settore e le reti educanti.

Modalità di partecipazione

Possono presentare domanda reti partenariali costituite da un massimo di tre soggetti, con capofila un Ente del Terzo Settore (ETS) iscritto al RUNTS, in partenariato con scuole, enti di formazione accreditati o enti religiosi. La procedura è valutativa a sportello.

Le istanze dovranno essere trasmesse esclusivamente via PEC all'indirizzo [email protected] a partire dalle ore 08:00 del 18 novembre 2026 ed entro e non oltre le ore 23:59 del 20 novembre 2026. L'Avviso integrale, la Determinazione Dirigenziale e la modulistica sono consultabili e scaricabili sull'Albo Pretorio online e nella sezione dedicata del portale istituzionale del Comune di Palermo.

Per i soggetti interessati è quindi essenziale predisporre progetti che dimostrino capacità di progettazione educativa, collaborazione territoriale e capacità di raggiungere i giovani più a rischio di esclusione o vittimizzazione online.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 04 novembre 2026

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