Parco Libero Grassi riappare nel piano opere: OSO denuncia «dimenticanza» e gestione «inadeguata» dell'assessore Alongi

A tre settimane dal voto sul Piano Triennale delle Opere Pubbliche, il Consiglio registra l'aggiornamento per il parco da 1,5 mln; il gruppo OSO attacca l'assessore.

A cura di Redazione Redazione
02 novembre 2026 08:30
Notizia verificata · Fonte: comune.palermo.it · Vedi fonti
Parco Libero Grassi riappare nel piano opere: OSO denuncia «dimenticanza» e gestione «inadeguata» dell'assessore Alongi -
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A poche settimane dal voto sul Programma Triennale delle Opere Pubbliche, il Consiglio Comunale ha iscritto all'ordine del giorno un aggiornamento che prevede la sistemazione arborea, l'impianto di irrigazione e le opere di arredo urbano del Parco Libero Grassi per un importo complessivo di 1,5 milioni di euro. Il gruppo consiliare OSO – Controcorrente sostiene che si tratti di una correzione necessaria dopo quella che definisce una dimenticanza grave dell'Assessore ai Lavori Pubblici.

I consiglieri OSO, Giulia Argiroffi e Ugo Forello, hanno dichiarato che «non sono trascorse che appena tre settimane dal voto» e che la ri-iscrizione dell'intervento dimostra la distrazione dell'assessore Alongi, ritenuto responsabile a loro avviso del «disastro del verde cittadino e dei rifiuti» visibile «sotto gli occhi di tutti i palermitani». Gli esponenti di OSO affermano che la mancata programmazione aveva messo «concretamente a rischio la perdita dello stesso finanziamento».

Dettagli e precedenti

Secondo il comunicato di OSO, la vicenda non è isolata: al momento del voto sul Piano sarebbero stati necessari una serie di correttivi per rimediare ad omissioni e errori nella stesura degli elenchi delle opere. Alcuni interventi considerati strategici, come il parco alla foce del fiume Oreto e la tonnara Bordonaro, avrebbero perso i finanziamenti pur risultando ancora inseriti fra le opere immediatamente cantierabili. Il gruppo consiliare sostiene di aver dovuto intervenire per evitare la nullità dell'atto e per ripristinare interventi ammessi a finanziamento ma «dimenticati».

Nella nota i consiglieri parlano anche di un danno simbolico: la memoria di Libero Grassi, imprenditore e simbolo della lotta alla mafia, viene a loro dire «oltraggiata» da una gestione che definiscono inadeguata e vergognosa. L'intervento previsto per il parco comprende piantumazioni, infrastrutture per l'irrigazione e arredi che, se realizzati, potrebbero contribuire al recupero di uno spazio pubblico e alla conservazione della memoria civile.

Il caso apre interrogativi sulla programmazione e sul controllo degli atti amministrativi: OSO accusa l'Assessore Alongi di superficialità e scarsa competenza, sostenendo che la sua gestione del verde e della raccolta rifiuti sia «distratta, superficiale e davvero scarsa». Dall'altra parte non è presente nel comunicato una replica ufficiale dell'Assessore o dell'Amministrazione comunale.

L'iscrizione dell'aggiornamento all'ordine del giorno pone ora la questione nelle mani del Consiglio Comunale, che dovrà valutare e votare l'integrazione al Piano Triennale. Resta da chiarire se l'iter amministrativo e i tempi consentiranno di conservare il finanziamento e avviare i lavori entro i termini previsti dai bandi di cofinanziamento.

A completamento della nota, i firmatari — Giulia Argiroffi e Ugo Forello del gruppo OSO – Controcorrente — hanno ribadito la necessità di trasparenza e di maggiore attenzione nella gestione delle risorse pubbliche, soprattutto quando coinvolgono spazi simbolici come il Parco Libero Grassi e interventi legati alla memoria civile.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 02 novembre 2026

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