Sicilia, giunta approva la Nadefr 2027/2029: Pil 2026 rivisto all'1,1% e avanzo di 7,36 mld

Il governo regionale aggiorna le stime di crescita e presenta la cornice per la prossima legge di stabilità, con cassa e avanzo in miglioramento.

A cura di Redazione Redazione
03 novembre 2026 18:34
Notizia verificata · Fonte: regione.sicilia.it · Vedi fonti
Sicilia, giunta approva la Nadefr 2027/2029: Pil 2026 rivisto all'1,1% e avanzo di 7,36 mld -
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La Giunta regionale ha approvato oggi la Nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza regionale (Nadefr) 2027/2029, con una revisione al rialzo delle previsioni macroeconomiche e la conferma di un avanzo di amministrazione di 7,36 miliardi. La decisione definisce la cornice di riferimento per la prossima legge di stabilità regionale.

La Nadefr aggiorna le stime del Pil: per il 2026 la crescita passa dallo 0,5% all'1,1%, mentre il Pil 2025 viene lievemente rivisto dallo 0,5% allo 0,6%. Nel documento si sottolinea come il miglioramento derivi dalle più recenti evidenze congiunturali dell'Istat e da una dinamica favorevole dei consumi e degli investimenti.

Il presidente della Regione, Renato Schifani, ha commentato che la revisione al rialzo «assume un significato particolarmente positivo in un quadro macroeconomico internazionale caratterizzato da crescenti complessità e incertezze». Schifani ha inoltre richiamato l'intento del governo regionale di consolidare i risultati con la prossima legge di stabilità, sostenendo occupazione, competitività e il potere d'acquisto delle famiglie.

L'assessore all'Economia, Dagnino, ha posto l'accento sul passaggio formale dal disavanzo all'avanzo di amministrazione nel 2026 e sul rendiconto 2025 che registra la disponibilità di cassa per circa 13 miliardi. «Il risanamento dei conti», ha spiegato, «costituisce oggi una condizione fondamentale per affrontare le incertezze internazionali e il progressivo esaurimento degli interventi straordinari del PNRR».

Il documento inquadra il miglioramento delle prospettive economiche nel contesto di tensioni internazionali e di una crescita dell'inflazione, ma lo giustifica con una maggiore performance dal lato dell'offerta soprattutto nei settori delle costruzioni e dei servizi. La Nadefr mette in evidenza come il combinato disposto di domanda interna più stabile e investimenti possa sostenere la crescita regionale.

Tra le linee guida indicate per la legge di stabilità emergono misure per il contrasto del lavoro a tempo parziale volontario in Regione e interventi volti ad accompagnare le imprese in percorsi di investimento, crescita dimensionale e innovazione tecnologica. L'ufficio statistica regionale ha inoltre valutato l'impatto della spesa per investimenti prevista dalla legge «Coesione e crescita», stimando una capacità aggiuntiva di Pil dello 0,35% nel 2027.

La Nadefr rappresenta la base tecnica da cui partirà l'elaborazione delle misure normative e finanziarie che saranno inserite nella prossima legge di stabilità: il governo regionale dovrà ora tradurre le previsioni e le linee strategiche in provvedimenti operativi, con un occhio al calendario legislativo e agli effetti su occupazione e competitività del sistema produttivo regionale.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 03 novembre 2026

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