Task force della Polizia a Caltagirone: due ristoranti sanzionati per quasi 20.500 euro

Controlli con Corpo Forestale e Ispettorato del Lavoro: irregolarità su sicurezza, lavoro nero e omissioni nel menù.

A cura di Redazione Redazione
03 novembre 2026 12:33
Notizia verificata · Fonte: questure.poliziadistato.it · Vedi fonti
Task force della Polizia a Caltagirone: due ristoranti sanzionati per quasi 20.500 euro -
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La Polizia di Stato, coordinando una task force interforze, ha eseguito controlli in due ristoranti del centro di Caltagirone riscontrando irregolarità amministrative e imponendo sanzioni per complessivi circa 20.434 euro. L'operazione, rientrante nelle attività disposte dalla Questura di Catania, mirava a verificare autorizzazioni per la somministrazione, la tracciabilità dei prodotti, la sicurezza sul lavoro e la regolarità delle posizioni dei dipendenti.

Dettagli delle violazioni e delle sanzioni

Nel primo ristorante gli accertamenti hanno fatto emergere violazioni multiple: sanzioni per la normativa sulla sicurezza sul lavoro per 5.700 euro, una maxi sanzione di 3.900 euro per un caso di lavoro nero tra il personale e una multa di 2.000 euro per l'omessa indicazione degli ingredienti nel menù. Il totale contestato al titolare è stato di 11.600 euro.

Nel secondo ristorante sono state riscontrate analoghe irregolarità: violazioni in materia di sicurezza per 6.834 euro e una sanzione di 2.000 euro per la mancata indicazione degli ingredienti nel menù, per un totale di 8.834 euro. Complessivamente, le sanzioni elevate ammontano a 20.434 euro, importo che la Questura definisce "quasi 20.500 euro".

I controlli sono stati condotti dal personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Caltagirone con la collaborazione del Corpo Forestale della Regione Siciliana e dei tecnici dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro. La sinergia operativa tra gli enti ha permesso di accertare sia aspetti amministrativi sia profili di tutela del lavoro e della salute pubblica.

Le violazioni riscontrate hanno implicazioni dirette per la sicurezza alimentare e la tutela dei consumatori: l'assenza di informazioni sugli ingredienti ostacola la conoscenza della composizione dei piatti e può esporre a rischi chi è allergico o segue diete particolari. Allo stesso tempo, il rilevamento di lavoro non dichiarato segnala criticità sul fronte della regolarità occupazionale.

La Questura di Catania ha precisato che i controlli rientrano nel consueto schema di verifica della task force e che non si escludono ulteriori accertamenti e provvedimenti amministrativi collegati agli esiti degli ispettorati competenti. L'azione intende rafforzare la tutela dei consumatori, il rispetto delle norme sul lavoro e la prevenzione dei rischi nei luoghi di somministrazione di alimenti.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 03 novembre 2026

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