Licata: scoperti oltre 9.000 litri di gasolio alterato, gestore denunciato

La Guardia di finanza di Agrigento ha sequestrato carburante chimicamente alterato in una stazione di servizio: rischio per ambiente, motori e erario.

18 marzo 2026 08:45
Licata: scoperti oltre 9.000 litri di gasolio alterato, gestore denunciato -
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Licata. Oltre 9 mila litri di gasolio non conforme alle norme sono stati individuati in un impianto di distribuzione stradale a Licata dai militari del Comando provinciale della Guardia di finanza di Agrigento; il gestore è stato denunciato alla Procura.

L'operazione è stata condotta dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria nell'ambito dei controlli sistematici volti a contrastare le frodi nel settore delle accise e dei prodotti energetici. L'attività è il risultato di una mirata analisi del territorio finalizzata a verificare la qualità dei carburanti immessi in consumo e la regolare corresponsione delle imposte.

Le analisi sul prodotto campionato hanno evidenziato che il gasolio era chimicamente alterato, con un punto di infiammabilità significativamente inferiore rispetto alla soglia prevista dalla normativa. Tale anomalia è attribuita alla miscelazione illecita del gasolio con sostanze differenti, tra cui solventi, benzine o oli vegetali esausti.

Secondo gli accertamenti, la pratica produce un duplice danno: da un lato provoca un illecito mancato pagamento delle accise a discapito delle casse erariali; dall'altro determina condizioni di pericolo per l'utilizzo del prodotto, un elevato grado di inquinamento e un grave nocumento per la salute pubblica. Inoltre, l'impiego di carburante non conforme può causare seri danni ai motori degli autoveicoli.

Alla luce delle risultanze accertate, il gestore dell'impianto è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Agrigento per le ipotesi di reato di frode in commercio e sottrazione all'accertamento o al pagamento dell'accisa sui prodotti energetici.

L'intervento rientra nelle attività di controllo pianificate dalla Guardia di finanza per tutelare il mercato dei carburanti e le entrate fiscali, a difesa della sicurezza pubblica e dell'ambiente.

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