Dehors: Piampiano (Forza Italia) accoglie la risposta del Comune, arretrato stimato in circa 900 pratiche
L'Amministrazione segnala una riorganizzazione per accelerare le concessioni di suolo pubblico; l'esponente di Forza Italia chiede il recupero dell'arretrato.
Il consigliere comunale Leopoldo Piampiano (Forza Italia) ha definito positivo il riscontro fornito dall'Amministrazione comunale alla sua interrogazione sui tempi di rilascio delle concessioni di suolo pubblico per dehors. La nota degli uffici competenti chiarisce la situazione corrente e le iniziative avviate per affrontare il problema.
Dalla risposta ufficiale emerge un consistente arretrato, quantificato in circa 900 pratiche, accumulatosi negli anni. Gli uffici comunali hanno confermato la presenza di questa mole di istanze pendenti e hanno descritto l'avvio di interventi volti a ridurre i tempi di lavorazione.
La comunicazione dell'Amministrazione parla di una riorganizzazione interna e di specifiche misure operative finalizzate ad accelerare la definizione delle pratiche. Non sono stati tuttavia forniti dettagli puntuali su scadenze precise o su indicatori temporali certi per lo smaltimento completo dell'arretrato.
Per Piampiano il tema è di importanza strategica per le attività economiche della città: i dehors rappresentano una risorsa per il commercio, la ristorazione e la valorizzazione degli spazi urbani, e le imprese necessitano di procedure amministrative efficienti e risposte tempestive per programmare le proprie attività.
Stato delle pratiche e prossimi passi
Secondo la nota, l'Amministrazione intende procedere con il riallineamento progressivo dei tempi di lavorazione. Piampiano ha chiesto che si prosegua nel recupero dell'arretrato e che venga garantita massima trasparenza sul cronoprogramma degli interventi. Restano aperte le attese su eventuali risorse aggiuntive, riorganizzazioni del personale o strumenti informatici che possano velocizzare le istruttorie.
La questione coinvolge direttamente esercenti, cittadini e uffici comunali: l'equilibrio tra rapidità amministrativa e rispetto delle normative urbanistiche e di sicurezza sarà determinante per l'esito delle pratiche. Sarà importante monitorare gli sviluppi e verificare nei prossimi mesi se le misure annunciate produrranno un reale calo dell'arretrato.
Gli uffici comunali e i rappresentanti politici locali sono chiamati ora a fornire aggiornamenti periodici sulla tempistica e sull'efficacia delle azioni intraprese, mentre gli operatori economici attendono risposte concrete per pianificare riaperture e investimenti legati agli spazi esterni.
Fact Check
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Fonte:
Verificato il: 18 giugno 2026