Caos voli per l'eruzione dell'Etna: passeggeri bloccati e critiche alla gestione a Palermo

Interruzione dei voli fino alle 12: centinaia di dirottati a Palermo, proteste per la carenza di bus e presunti protocolli assenti.

A cura di Redazione
06 luglio 2026 09:52
Caos voli per l'eruzione dell'Etna: passeggeri bloccati e critiche alla gestione a Palermo -
Condividi

L'attività eruttiva dell'Etna ha paralizzato il traffico aereo della Sicilia orientale, con lo scalo di Catania bloccato e l'interruzione dei voli in arrivo confermata dalla SAC fino alle ore 12 di oggi. L'INGV ha emesso un allarme rosso per lo spazio aereo a causa delle continue emissioni di cenere dalla sommità; resta regolarmente operativo lo scalo di Comiso.

Dettagli e testimonianze

La perturbazione ha avuto un impatto significativo sulla logistica regionale: solo nella giornata di ieri sono stati oltre 150 voli coinvolti tra cancellazioni e dirottamenti, con conseguenti rallentamenti nei collegamenti sostitutivi e centinaia di passeggeri costretti ad attese prolungate. La deviazione dei voli verso aeroporti alternativi ha messo in difficoltà la rete di autobus e il sistema di accoglienza.

Una passeggera, atterrata a Palermo alle 22:00 e rimasta a terra fino al mattino, ha definito la situazione "deprecabile" denunciando carenze nella gestione dell'emergenza: "Siamo ancora in attesa di autobus che ci consentano di raggiungere Catania. In aeroporto a Palermo è stata data un’assistenza decisamente scarsa: due poliziotti ed un paio di carabinieri a fronte di centinaia di persone inferocite".

L'esasperazione per la mancanza di comunicazioni è culminata alle 6:00 del mattino, quando un gruppo di passeggeri ha bloccato un autobus in partenza per ottenere spiegazioni. Nella segnalazione inviata alle 6:05 la viaggiatrice ha sottolineato che mancavano ancora molti bus e che la Protezione Civile era giunta "solo in quel momento". Solo nelle prime ore del mattino la gestione della salita sui pullman è stata organizzata controllando le carte di imbarco e dando precedenza ai voli arrivati per primi.

A sollevare ulteriori dubbi è stata l'apparente assenza di protocolli specifici per gestire disagi legati all'attività vulcanica, un fenomeno storicamente ricorrente sull'isola. I passeggeri hanno denunciato di aver avuto l'impressione che "l'Etna abbia eruttato per la prima volta", lamentando che non esista o non sia stata attuata alcuna procedura coordinata per la redistribuzione e l'assistenza dei viaggiatori.

La SAC e l'INGV sono citate come fonti ufficiali per la sospensione temporanea dei voli; al momento la situazione continua a evolversi e il blocco delle partenze stradali e aeree permane fino alle 12:00 odierne. La crisi mette in luce criticità operative nei piani di emergenza aeroportuali e solleva richieste di chiarimenti da parte dei viaggiatori e delle istituzioni regionali.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Sicilia