Cinema Madison a Ragusa: il sindaco Cassì smentisce accuse di ritorsione e spiega i motivi della chiusura

Cassì: nessun interesse a chiudere il Madison; la sospensione deriva da note dei Vigili del Fuoco e della Questura, convocata la Commissione di Vigilanza.

A cura di Redazione Redazione
31 luglio 2026 18:34
Notizia verificata · Fonte: comune.ragusa.it · Vedi fonti
Cinema Madison a Ragusa: il sindaco Cassì smentisce accuse di ritorsione e spiega i motivi della chiusura -
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Il sindaco Francesco Cassì ha respinto le accuse di una presunta 'ritorsione' dell'Amministrazione comunale nei confronti del cinema Madison, affermando che l'interesse dell'ente è anzi quello di riaprire la struttura non appena saranno completati gli adempimenti normativi necessari. Secondo il primo cittadino, la convocazione della Commissione di Vigilanza è stata disposta alla prima data utile e non giustifica le accuse rivolte al Comune.

Cassì ha ricostruito la tempistica: l'ordinanza di sospensione delle attività risale a oltre 3 mesi fa; la richiesta formale di convocazione da parte della proprietà del Madison è pervenuta martedì 28 luglio e la Commissione è stata fissata per lunedì 3 agosto. Il sindaco ha sottolineato che attendere 5 giorni dalla convocazione non è un lasso di tempo illogico, e ha invitato la proprietà a spiegare perché sono stati attesi più di 100 giorni prima di presentare l'istanza di riapertura.

Il sindaco ha inoltre dichiarato che la richiesta di un 'segnale' da parte del cinema non può superare la sua disponibilità personale, che comunque - ha detto - è esistita. Ha definito «gravissimo» parlare di ritorsione e ha avvertito che tali affermazioni dovranno essere chiarite nelle sedi competenti.

Contesto e motivazioni tecniche

Cassì ha richiamato due documenti ufficiali che hanno determinato l'intervento amministrativo: una nota dei Vigili del Fuoco di Ragusa che evidenzia carenze nei requisiti di sicurezza antincendio e diffida il titolare dal proseguire le proiezioni fino alla regolarizzazione, e una nota della Questura di Ragusa che sollecita l'ente comunale ‘‘di valutare l’immediata diffida ai gestori dell’attività e l’inibizione di accesso al pubblico’’ fino alla risoluzione delle irregolarità. Il sindaco ha ricordato che l'ordinanza di chiusura è stata emessa sulla base di queste segnalazioni.

Cassì ha anche affermato di essersi adoperato, «ben oltre le mie competenze», per fornire alla proprietà tutte le indicazioni necessarie per mettersi in regola, sottolineando la distinzione tra la responsabilità dell'Amministrazione e quella dei gestori dell'attività.

Infine il sindaco ha criticato l'annuncio preventivo della proprietà del Madison di una presunta volontà di non riaprire «a prescindere» dall'esito della Commissione, definendolo un tentativo pretestuoso di attribuire all'Amministrazione la responsabilità della chiusura. La prossima seduta della Commissione di Vigilanza resta l'istanza prevista per valutare la situazione e gli eventuali provvedimenti successivi.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 31 luglio 2026

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