Forzinetti: lo Stato deve proteggere chi denuncia, appello dopo le intimidazioni agli imprenditori di Palermo

L'assessore alle Attività produttive rilancia le parole del Procuratore De Lucia: servono misure sul sistema penitenziario e garanzie per gli imprenditori che collaborano.

A cura di Redazione Redazione
30 luglio 2026 10:59
Notizia verificata · Fonte: comune.palermo.it · Vedi fonti
Forzinetti: lo Stato deve proteggere chi denuncia, appello dopo le intimidazioni agli imprenditori di Palermo -
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L'assessore alle Attività produttive di Palermo, Giuliano Forzinetti, ha rilanciato oggi l'appello del Procuratore Maurizio De Lucia perché lo Stato dia una risposta decisa e credibile a chi denuncia estorsioni, intimidazioni o pressioni della criminalità organizzata. La presa di posizione arriva alla luce dei recenti episodi di violenza e intimidazione che hanno colpito il mondo imprenditoriale palermitano e punta a rafforzare la fiducia degli imprenditori nella capacità delle istituzioni di proteggerli.

L'Amministrazione comunale, ha ricordato Forzinetti, è impegnata quotidianamente a sostenere il tessuto economico della città promuovendo trasparenza, legalità e semplificazione amministrativa affinché le imprese possano investire e crescere con fiducia. Tuttavia, ha sottolineato l'assessore, questi interventi locali non bastano se chi decide di denunciare non può contare su certezza della protezione e su risposte efficaci da parte dello Stato.

Richieste al Governo

Secondo Forzinetti le riflessioni del Procuratore sul controllo che la mafia continua a esercitare all'interno degli istituti penitenziari impongono misure urgenti. Le principali richieste rivolte al Governo nazionale sono:

  • Rafforzare il sistema penitenziario per impedire che le organizzazioni mafiose mantengano capacità di comando all'interno delle carceri.
  • Garantire la corretta esecuzione della pena e la neutralizzazione di ogni forma di controllo mafioso che possa condizionare indagini e collaborazioni.
  • Adottare misure che assicurino la sicurezza di chi denuncia, favorendo la collaborazione con magistratura e forze dell'ordine.

Forzinetti ha espresso fiducia che il Governo possa intervenire con determinazione, definendo il rafforzamento degli istituti di pena come una condizione necessaria per rilanciare la fiducia degli imprenditori nello Stato e incentivare nuove denunce.

L'assessore ha poi ribadito l'impegno del Comune: promuovere politiche di sostegno alle imprese, incentivare la libera iniziativa economica e fare della legalità un valore concreto. "La lotta alla mafia non si esaurisce con gli arresti", ha ricordato, «richiede istituzioni credibili, presenti e autorevoli in ogni fase dell'azione di contrasto».

Il richiamo pubblico dell'assessore conferma la centralità del tema per la governance cittadina: la protezione di imprenditori e testimoni, il controllo delle carceri e la cooperazione istituzionale sono presentati come elementi imprescindibili per liberare Palermo dai condizionamenti mafiosi e favorire uno sviluppo economico sostenibile e sicuro.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

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Verificato il: 30 luglio 2026

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