Fucile calibro 12 con matricola abrasa sequestrato a San Giovanni La Punta

Ritrovato sotto un cumulo di legna in via Morgioni un fucile Breda canne mozze e 50 cartucce; arma sequestrata per accertamenti.

A cura di Redazione
06 luglio 2026 11:42
Fucile calibro 12 con matricola abrasa sequestrato a San Giovanni La Punta -
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I carabinieri della stazione di San Giovanni La Punta hanno sequestrato un fucile a canne mozze marca Breda, modello Echo calibro 12, nascosto in un terreno di via Morgioni insieme a 50 cartucce. Il ritrovamento è avvenuto durante i servizi ordinari di controllo del territorio e di ricerca di armi detenute illegalmente, intensificati dal comando provinciale di Catania.

L'arma era occultata sotto un cumulo di materiale legnoso e presentava la matricola completamente abrasa, elemento che ostacola l'immediata identificazione e la tracciabilità del mezzo. Insieme al fucile, i militari hanno repertato due scatole contenenti complessivamente 50 cartucce calibro 12, tutte poste sotto sequestro insieme all'arma.

Accertamenti tecnici e attività investigative

Tutto il materiale repertato è stato inviato per i successivi accertamenti tecnici e balistici: le verifiche mirano a stabilire la provenienza dell'arma e a verificare possibili utilizzi in precedenti episodi criminosi. L'assenza della matricola richiederà confronti con banche dati nazionali e analisi specifiche per risalire a eventuali segni riconoscibili o a corrispondenze balistiche con proiettili o bossoli repertati in altre indagini.

La rimozione della matricola è un elemento che, secondo gli investigatori, può indicare un tentativo di rendere l'arma non rintracciabile e quindi di utilizzarla in attività illecite. Al momento non risultano comunicati relativi a persone arrestate; le autorità proseguiranno con le indagini per individuare proprietari, responsabili o collegamenti con reati pregressi.

L'operazione si inserisce nel quadro delle misure di controllo del territorio disposte dal comando provinciale: il ritrovamento sottolinea il potenziale rischio per la sicurezza pubblica rappresentato dalla circolazione di armi clandestine e l'importanza dei controlli capillari. I carabinieri invitano chiunque disponga di informazioni utili a collaborare per agevolare le indagini e ridurre il rischio di ulteriori episodi criminosi.

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