Palermo: assegnati due alloggi pubblici a nuclei in emergenza abitativa

Due immobili, tra edilizia residenziale pubblica e beni confiscati, sono stati assegnati a famiglie seguite dai percorsi comunali di emergenza.

A cura di Redazione Redazione
30 luglio 2026 17:29
Notizia verificata · Fonte: comune.palermo.it · Vedi fonti
Palermo: assegnati due alloggi pubblici a nuclei in emergenza abitativa -
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Nella giornata di oggi il Comune di Palermo ha assegnato due immobili a nuclei familiari inseriti nei percorsi di emergenza abitativa, nel quadro delle politiche comunali per l'abitare sociale. Un alloggio di edilizia residenziale pubblica è stato destinato a un nucleo di tre persone, mentre un immobile proveniente dal patrimonio dei beni confiscati è stato assegnato a una famiglia di due persone in condizione di particolare disagio.

L'assessore alle Politiche Abitative, Fabrizio Ferrandelli, ha definito le assegnazioni come il frutto di un «lavoro quotidiano» volto a rendere nuovamente efficace il sistema dell'abitare sociale. Secondo l'assessore, l'amministrazione sta lavorando per garantire trasparenza, priorità ai soggetti con diritto e dinamismo nelle procedure di assegnazione, dopo anni di limitata capacità di risposta.

Il primo immobile, ricompreso nel patrimonio di edilizia residenziale pubblica, è stato assegnato a un nucleo familiare di tre persone che aveva titolo all'assegnazione. Il secondo, recuperato dall'elenco dei beni confiscati, è stato destinato a una coppia in situazione di notevole fragilità abitativa, segnalata nei percorsi municipali di emergenza.

Parallelamente alle assegnazioni, l'Amministrazione ha intensificato le attività di controllo e verifica del patrimonio abitativo comunale in collaborazione con il Nucleo Tutela Risorse Immobiliari della Polizia Municipale. L'obiettivo esplicito è la riacquisizione di immobili occupati senza titolo o detenuti da soggetti privi dei requisiti, nonché il contrasto a forme di intermediazione abusiva e sfruttamento criminale.

Nel corso della settimana sono state avviate e portate avanti diverse procedure amministrative: provvedimenti di rilascio e sgombero, verifiche sulle utenze intestate o utilizzate da soggetti non titolati e altri atti finalizzati al recupero di alloggi da destinare alle liste di assegnazione comunali.

Le misure di controllo e i prossimi passi

L'assessorato annuncia un'azione capillare sul territorio, basata su monitoraggi, accertamenti amministrativi e collaborazione con le forze di polizia locali. Tra le indicazioni operative, l'Amministrazione punta a incentivare l'uso degli strumenti digitali per la presentazione delle domande e a garantire un punteggio certo in base ai requisiti, per rendere più trasparente e veloce l'accesso alle procedure di assegnazione.

Ferrandelli ha sottolineato che l'assegnazione di un alloggio sociale comporta sicurezza, accesso al requisito di residenza, fruizione dei servizi e una prospettiva di stabilità con canoni sostenibili. L'azione comunale, pur riguardando per ora un numero limitato di immobili, si inserisce in un più ampio piano di recupero del patrimonio pubblico per restituirlo alla collettività e alle persone più fragili che ne hanno diritto.

La comunicazione dell'Amministrazione segnala inoltre la volontà di contrastare pratiche illegittime che sottraggono risorse abitative alle finalità sociali: dal recupero di immobili occupati senza titolo al contrasto di intermediazioni abusive. Le attività proseguiranno con priorità verso il recupero di ulteriori immobili da destinare ai percorsi di assegnazione del Comune.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 30 luglio 2026

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