Palermo: tre arresti per violenta rapina in centro, vittima con trauma cranico

La Polizia di Stato esegue custodia cautelare per tre presunti autori della rapina avvenuta il 1° gennaio in via Maqueda.

A cura di Redazione Redazione
06 luglio 2026 12:03
Notizia verificata · Fonte: questure.poliziadistato.it · Vedi fonti
Palermo: tre arresti per violenta rapina in centro, vittima con trauma cranico -
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Palermo. La Polizia di Stato ha eseguito un provvedimento di custodia cautelare in carcere nei confronti di tre cittadini, rispettivamente di 19, 22 e 43 anni, ritenuti responsabili di una rapina con aggressione avvenuta il 1° gennaio nel centro cittadino. La vittima ha riportato un trauma cranico non commotivo e lesioni al volto, secondo quanto ricostruito dagli investigatori.

La dinamica, ricostruita dagli agenti, descrive come la vittima e un amico stessero passeggiando intorno alle 6 del mattino in via Maqueda, all'altezza di piazza Pretoria, quando tre persone si sono avvicinate. Uno dei complici ha chiesto una sigaretta come pretesto, poi insieme a un altro ha scaraventato a terra la vittima e l'ha colpita ripetutamente con calci e pugni, mentre il terzo faceva da vedetta. I tre sono fuggiti portando via il telefono cellulare della persona aggredita.

Indagini e identificazione

Gli accertamenti sono stati affidati al Commissariato di P.S. "Oreto Stazione", in particolare alla sezione Investigativa, che ha esplorato gli ambienti della microcriminalità nella vasta area compresa tra la Stazione Centrale e i quartieri limitrofi. Le effigi dei sospettati sono state mostrate alla vittima, che ha riconosciuto gli aggressori; successivamente gli investigatori hanno lavorato per rintracciare i tre, noti per non avere una fissa dimora.

Negli ultimi giorni i poliziotti hanno rintracciato tutti e tre i presunti autori e hanno proceduto all'esecuzione della misura cautelare. L'atto eseguito è una misura cautelare personale disposta dall'autorità giudiziaria; la responsabilità penale sarà definita solo dopo eventuali sentenze passate in giudicato, nel rispetto del principio costituzionale della presunzione di innocenza.

L'episodio riaccende l'attenzione sulla sicurezza del centro storico nelle ore notturne e mattutine. Gli inquirenti sottolineano l'importanza della pronta segnalazione e della collaborazione dei testimoni per contrastare fenomeni di violenza predatoria e facilitare il lavoro investigativo.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 06 luglio 2026

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