-
Rifiuti a Borgo Vecchio: Palumbo chiede bonifica urgente e fototrappole
Rifiuti a Borgo Vecchio: Palumbo chiede bonifica urgente e fototrappole
Il consigliere della VIII Circoscrizione solleva l'allarme: discariche a cielo aperto in piazza della Pace, via Archimede e via Principe di Scordia.
Il consigliere della VIII Circoscrizione di Palermo, Salvatore Palumbo, ha inviato questa mattina una richiesta formale e con carattere d'urgenza agli organi competenti per la bonifica immediata di diverse discariche a cielo aperto nel quartiere di Borgo Vecchio. Nella nota Palumbo segnala un peggioramento della situazione negli ultimi mesi e chiede l'installazione immediata di fototrappole come misura di contrasto.
Palumbo indica come punti critici piazza della Pace, via Archimede e via Principe di Scordia, lamentando che l'emergenza sia aggravata dall'aumento di concittadini che rifiutano la raccolta differenziata dopo gli ultimi step del piano di differenziata in altre zone della città. Il consigliere chiede inoltre l'adozione di «ogni provvedimento utile a reprimere e dissuadere gli incivili», compreso il contrasto a chi utilizza mezzi di trasporto per conferire rifiuti illecitamente.
Richieste e impatto economico e sociale
Nel comunicato Palumbo sottolinea il peso economico degli interventi straordinari richiesti settimanalmente: tali operazioni, secondo il consigliere, aggravano l'esborso economico dell'amministrazione e della partecipata incaricata della raccolta. Per questo motivo la richiesta non si limita alla rimozione dei cumuli, ma punta anche a strumenti di prevenzione e repressione, secondo il principio di tolleranza zero verso i trasgressori.
Borgo Vecchio, ricorda Palumbo, è una storica borgata che ha rappresentato per anni il cuore delle attività economiche legate al porto e oggi è porta d'accesso turistica della città: l'obiettivo dichiarato è impedire che il quartiere venga identificato come la pattumiera di Palermo. Il consigliere evoca rischi per la salute pubblica e il decoro urbano se non si interviene con rapidità.
Palumbo chiede quindi un intervento «pugno duro» e sollecita le autorità competenti a procedere con la bonifica e l'attivazione di strumenti di controllo elettronico. La richiesta formale è stata già protocollata: ora si attende la presa in carico da parte degli organi preposti e l'avvio delle misure reclamate dal rappresentante di circoscrizione.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 29 luglio 2026