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Rivisto il progetto per via Fieramosca: eliminata la svolta verso Modica, ciclabile accorpata e più spazio per i mezzi di soccorso
Rivisto il progetto per via Fieramosca: eliminata la svolta verso Modica, ciclabile accorpata e più spazio per i mezzi di soccorso
Il Comune rivede il progetto: dosso anti‑svolta, percorso ciclopedonale e doppia corsia nel tratto per garantire accesso all'Ospedale GPII.
Il Comune ha annunciato la revisione del progetto viario per l'ultimo tratto di via Fieramosca, con misure pensate per migliorare la sicurezza stradale e favorire i collegamenti con la futura metropolitana di superficie. Le modifiche principali prevedono l'eliminazione della svolta a sinistra verso Modica mediante l'installazione di un dosso, l'accorpamento della ciclabile al percorso pedonale trasformandolo in un percorso ciclopedonale, e l'allargamento temporaneo della carreggiata in corrispondenza del dosso con una doppia corsia in entrambi i sensi per agevolare i mezzi di soccorso diretti all'Ospedale GPII.
Dettagli dell'intervento
Secondo il comunicato (Ufficio Stampa, Comunicato n. 331), la scelta nasce da esigenze di sicurezza e da una visione di sviluppo del quartiere. Il sindaco, Peppe Cassì, ha ricordato che, oltre ad aver risolto il problema all'ingresso dell'ospedale con una rotonda e migliorato lo svincolo nei pressi di Bruscè, l'intervento su via Fieramosca punta a eliminare l'anomala svolta in curva che provoca rallentamenti e rischi, coinvolgendo anche i mezzi di soccorso.
L'assessore ai Lavori Pubblici, Gianni Giuffrida, ha specificato che la ciclabile inizialmente prevista sarà ristretta e accorpata al percorso pedonale esistente: il risultato sarà un percorso ciclopedonale che non andrà a modificare la sede stradale. Per impedire la svolta pericolosa verso Modica verrà posizionato un dosso, ma in quel tratto la carreggiata sarà contemporaneamente allargata per creare una doppia corsia in entrambi i sensi, così da garantire maggiore spazio ai mezzi di emergenza. Nei tratti immediatamente precedente e successivo al dosso la carreggiata manterrà la stessa larghezza attuale.
Contesto e obiettivi futuri
L'intervento è inserito nelle opere di interconnessione con la futura metropolitana di superficie: nella zona di Cisternazzi è prevista una fermata che dovrà essere raggiungibile anche a piedi o in bici, collegandosi al nascente Parco Agricolo Urbano (zona via La Pira). Il sindaco ha evocato la possibilità di spostarsi in modo attivo — a piedi o in bicicletta — dalla parte alta della città fino alla stazione della metropolitana, collegamento che l'amministrazione definisce di standard europeo.
Il comunicato sottolinea inoltre che la revisione è avvenuta dopo un confronto con progettisti e cittadini, per rispondere alle osservazioni emerse nelle ultime settimane, anche alla luce della concomitanza con lavori privati che avevano generato dibattito. Il sindaco ha richiamato il duplice dovere dell'amministrazione: fare ciò che si ritiene giusto e, al contempo, ascoltare la città.
Le autorità comunali non indicano nel comunicato una tempistica dettagliata per l'avvio o il completamento delle modifiche, né forniscono nel testo numeri o mappe tecniche pubblicabili; rimane quindi aperta la comunicazione verso i residenti per ulteriori precisazioni operative e pianificatorie.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 31 luglio 2026