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«Sognando Itaca 2026» sbarca nello Stretto: conferenza a Messina per la due giorni con pazienti e operatori
«Sognando Itaca 2026» sbarca nello Stretto: conferenza a Messina per la due giorni con pazienti e operatori
L'11 e il 12 luglio medici, infermieri e pazienti dei centri ematologici navigheranno sulla Blue Angel, imbarcazione confiscata alla criminalità.
Domani, martedì 7 luglio alle ore 10:00 nella sala "Antonino Caponnetto" di Palazzo Zanca si terrà la conferenza stampa di presentazione dell'iniziativa "Sognando Itaca 2026", che per la prima volta approda nello Stretto di Messina. L'evento nazionale, in programma l'11 e il 12 luglio, riunirà in un unico equipaggio medici, infermieri e pazienti dei Centri di Ematologia dell'A.O. Papardo e dell'A.O.U. Policlinico "G. Martino".
Dettagli e partecipanti
Alla conferenza parteciperanno il sindaco Federico Basile e l'assessora alle Politiche della salute Alessandra Calafiore, insieme ai rappresentanti dell'AIL Messina: il presidente di sezione Giuseppe Augusto e la consigliera Teresa Donato. Saranno presenti anche i direttori dei Centri di Ematologia, Donato Mannina (A.O. Papardo) e Demetrio Gerace (A.O.U. Policlinico "G. Martino"), il comandante della Guardia Costiera di Messina C.V. (CP) Luciano Pischedda, il presidente dell'Autorità di Sistema Portuale dello Stretto Francesco Rizzo e il presidente della Lega Navale Italiana - Sezione di Messina Alessandro Billè. Questi nomi sottolineano il coinvolgimento istituzionale a livello locale e sanitario.
L'iniziativa vedrà le attività svolgersi a bordo della Blue Angel, imbarcazione confiscata alla criminalità organizzata e concessa gratuitamente dalla Lega Navale Italiana - Sezione di Messina. L'uso della nave confiscata assume un valore sia pratico che simbolico: trasformare uno strumento sottratto alla illegalità in un luogo di cura, inclusione e socialità.
"Sognando Itaca" è un progetto promosso a livello nazionale da AIL (Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi e Mieloma) che utilizza la navigazione a vela come strumento di riabilitazione psicosociale per pazienti onco-ematologici. Lontano dalle corsie ospedaliere, la vela è pensata come occasione di condivisione, inclusione e crescita personale, dove operatori sanitari e pazienti navigano insieme come unico equipaggio.
Nel corso della conferenza verranno illustrati il programma completo della due giorni, gli obiettivi dell'iniziativa e le modalità di svolgimento delle attività. L'incontro con i giornalisti servirà a dettagliare i tempi, le attività previste a bordo e le misure organizzative adottate per garantire la partecipazione in sicurezza e nel rispetto delle normative sanitarie vigenti.
L'arrivo di "Sognando Itaca 2026" nello Stretto rappresenta per la città di Messina un'occasione concreta di supporto ai pazienti ematologici e un segnale di collaborazione tra associazioni, istituzioni sanitarie e autorità portuali. La due giorni si propone di promuovere fiducia, coraggio e il valore del sostegno reciproco attraverso un'esperienza condivisa sul mare.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 06 luglio 2026