Adrano: denunciato 21enne evaso dalla comunità terapeutica, ricondotto dalla Polizia

Riconosciuto in strada dagli agenti mentre si recava a casa, il giovane sottoposto agli arresti domiciliari è stato denunciato per evasione.

A cura di Redazione Redazione
05 agosto 2026 12:02
Notizia verificata · Fonte: questure.poliziadistato.it · Vedi fonti
Adrano: denunciato 21enne evaso dalla comunità terapeutica, ricondotto dalla Polizia -
Condividi

La Polizia di Stato ha denunciato un 21enne di Adrano, riconosciuto in strada mentre si stava recando a piedi verso la propria abitazione dopo essersi allontanato dalla comunità terapeutica di Vizzini dove era collocato agli arresti domiciliari. Gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Adrano, impegnati nel servizio di controllo del territorio, lo hanno fermato e sottoposto agli accertamenti di rito.

Dettagli e contesto

Dalle verifiche è emerso che il giovane, che avrebbe dovuto permanere nella predetta comunità nell'ambito di una misura cautelare, si era allontanato per poi recarsi presso l'abitazione della famiglia, dove avrebbe avuto un litigio con il fratello. Il 21enne risulta gravato da precedenti penali per maltrattamenti in famiglia ed estorsione: era stato arrestato nell'estate dello scorso anno dopo una violenta lite con i familiari e condotto in carcere.

Successivamente, la custodia cautelare in carcere era stata sostituita con il beneficio degli arresti domiciliari presso una comunità terapeutica nel territorio di Vizzini, inserito in un programma di riabilitazione individualizzato. Alla luce dell'allontanamento, il giovane è stato denunciato per evasione.

Gli investigatori hanno notiziato il Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica di Catania dell'accaduto; il ragazzo è stato ricondotto presso la comunità da cui si era allontanato. Nelle comunicazioni ufficiali è stata richiamata la presunzione di innocenza che vale fino a condanna definitiva degli indagati.

L'operazione rientra nei normali controlli di polizia sul territorio e nelle misure di vigilanza previste per chi è sottoposto a misure cautelari alternative al carcere, con l'obiettivo di garantire la sicurezza della comunità e il rispetto delle disposizioni giudiziarie.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 05 agosto 2026

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Sicilia