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Palermo ricorda Gaetano Costa e Ninni Cassarà: Lagalla, «la memoria va trasformata in impegno»
Palermo ricorda Gaetano Costa e Ninni Cassarà: Lagalla, «la memoria va trasformata in impegno»
La città si raccoglie per ricordare due servitori dello Stato uccisi dalla mafia; il sindaco Lagalla invita a farne esempio concreto.
Palermo si è riunita oggi nel ricordo di due figure che non hanno voluto arretrare davanti alla mafia: Gaetano Costa e Ninni Cassarà. La cerimonia è stata accompagnata da una dichiarazione del sindaco Roberto Lagalla, che ha posto l'accento sul valore civico del ricordo e sulla necessità di trasformarlo in azione.
Le storie dei due uomini, ha ricordato il sindaco, appartengono a stagioni diverse della stessa battaglia contro la criminalità organizzata, ma sono unite dallo stesso filo: il coraggio di restare fedeli al proprio dovere quando farlo significava mettere a rischio la propria vita.
Nel suo intervento Lagalla ha menzionato anche chi fu assassinato insieme a Cassarà, l'agente Roberto Antiochia, sottolineando il sacrificio di tutte le donne e gli uomini che hanno condiviso il peso della lotta contro Cosa nostra, spesso lontano dai riflettori. "Ogni nome spezzato dalla violenza mafiosa è una parte della storia della nostra città e della nostra democrazia", ha detto.
La dichiarazione del sindaco
Secondo il sindaco Lagalla, «ricordarli non significa soltanto celebrare due eroi. Significa interrogare la nostra coscienza civile». Ha avvertito che la memoria rischia di trasformarsi in un rito se non si traduce in scelte quotidiane: educazione alla legalità, istituzioni credibili, e una comunità che non accetta compromessi con l'illegalità.
Palermo, ha proseguito Lagalla, onora oggi Gaetano Costa e Ninni Cassarà con gratitudine e rispetto. Ma il modo più vero per essere all'altezza del loro sacrificio è continuare a costruire una città in cui la libertà non sia un privilegio di pochi, bensì un diritto garantito a tutti: un impegno che il sindaco ha rinnovato davanti alla città.
La manifestazione odierna è stata descritta come un richiamo all'azione e alla responsabilità collettiva: la memoria è autentica solo se produce scelte, politiche e culturali, che sostengano chi difende il bene comune e rafforzino istituzioni e comunità contro ogni forma di illegalità.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 06 agosto 2026