Palermo, via i biglietti omaggio: il Consiglio destina i posti in tribuna autorità a scuole e piccoli tifosi

Approvato un ordine del giorno che impegna l'Amministrazione Lagalla a rinunciare a posti e biglietti riservati per destinarli a realtà locali e giovani tifosi.

A cura di Redazione Redazione
01 agosto 2026 09:59
Notizia verificata · Fonte: comune.palermo.it · Vedi fonti
Palermo, via i biglietti omaggio: il Consiglio destina i posti in tribuna autorità a scuole e piccoli tifosi -
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Il Consiglio comunale di Palermo ha approvato un ordine del giorno presentato come prima firmataria dalla consigliera di Fratelli d'Italia Terese Leto, che impegna l'Amministrazione Lagalla a rinunciare ai biglietti omaggio e ai posti riservati in tribuna autorità allo Stadio Barbera, destinandoli a scuole, associazioni e piccoli tifosi rosanero.

La consigliera Leto ha espresso "grande soddisfazione" per l'approvazione e ha sottolineato come si tratti di una scelta che trasforma i privilegi delle istituzioni in opportunità per la comunità. "L'immagine più bella è quella dei piccoli tifosi rosanero che potranno assistere a una partita del Palermo dalla tribuna autorità", ha dichiarato.

Secondo quanto riportato nel testo dell'ordine del giorno, rinunciando ai posti riservati "non graveremo sul Palermo e sul City Football Group con ulteriori richieste di biglietti omaggio, ma metteremo a disposizione quelli già assegnati alle istituzioni", con l'obiettivo di favorire inclusione e partecipazione.

Dettagli e significato politico

L'ordine del giorno è un atto politico del Consiglio che sollecita l'esecutivo comunale a modificare prassi e assegnazioni: non è riportato nel testo alcun dettaglio operativo su criteri o numeri, che dovranno essere definiti dall'Amministrazione per l'attuazione. La scelta ha una valenza simbolica: limita l'uso di posti istituzionali per privilegiare anziché i rappresentanti, le realtà del territorio e i giovani sostenitori.

La proposta, promossa da Terese Leto (FdI), offre al Comune uno strumento per migliorare la relazione tra istituzioni e città attraverso una redistribuzione di benefici già assegnati, ma lascia aperte le questioni pratiche su modalità, priorità e trasparenza nell'assegnazione dei biglietti.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 01 agosto 2026

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