Polizia di Stato: moto d'acqua sanzionano 25 natanti, 12 violazioni e 5.000 euro di multe

Controlli costieri: 230 miglia pattugliate, 96 persone identificate e multe per navigazione pericolosa e violazioni in area marina protetta.

A cura di Redazione Redazione
17 agosto 2026 11:32
Notizia verificata · Fonte: questure.poliziadistato.it · Vedi fonti
Polizia di Stato: moto d'acqua sanzionano 25 natanti, 12 violazioni e 5.000 euro di multe -
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La Polizia di Stato, con le moto d'acqua impiegate per la vigilanza costiera, ha controllato 25 natanti nell'ultima settimana e contestato 12 violazioni amministrative, applicando sanzioni per un totale di 5.000 euro. Nel complesso le unità acquatiche hanno percorso 230 miglia e identificato 96 persone, di cui 25 extracomunitarie.

Dettagli dei controlli

Le attività di pattugliamento si sono concentrate lungo la playa e la scogliera, fino a Capomulini, con verifiche mirate sia alla sicurezza dei bagnanti che al rispetto delle norme di navigazione. Tra le infrazioni più frequenti è stata riscontrata la navigazione pericolosa sotto costa, che espone a rischi rilevanti la vita di bagnanti e apneisti.

In un caso specifico un natante è stato sanzionato per essersi avvicinato a distanza ravvicinata a una boa che segnalava la presenza di un sub, mettendo così gravemente in pericolo la sua incolumità. Sono state inoltre elevate multe nei confronti di conducenti di moto d'acqua sorpresi a operare all'interno di un'area marina protetta, dove vigono restrizioni particolari.

Le irregolarità riscontrate hanno riguardato anche la gestione degli stabilimenti balneari, con contestazioni relative all'assistenza bagnanti e alla dotazione o alla disponibilità dei mezzi nautici di soccorso richiesti dalla normativa vigente.

Il bilancio operativo sottolinea l'attività preventiva svolta dagli equipaggi: oltre al contrasto alle infrazioni, sono stati svolti controlli documentali e di sicurezza e mantenuto un presidio costante per tutelare la sicurezza in mare e delle aree di balneazione.

Non sono mancati momenti di prossimità con i cittadini: i bambini presenti sulle spiagge hanno incontrato gli agenti e posato per le foto a bordo delle moto d'acqua, iniziative ritenute utili per rafforzare la fiducia verso le forze dell'ordine e diffondere norme di comportamento sicuro in mare.

La Polizia di Stato ricorda ai diportisti l'obbligo di rispettare le distanze di sicurezza, le segnalazioni di subacquei e le limitazioni nelle aree protette, avvertendo che i controlli proseguiranno con lo scopo di prevenire incidenti e garantire la tutela dell'incolumità pubblica.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 17 agosto 2026

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