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Questura di Messina: 28 provvedimenti di prevenzione adottati a luglio
Questura di Messina: 28 provvedimenti di prevenzione adottati a luglio
Tra D.A.C.U.R., D.A.SPO., fogli di via e sorveglianza speciale, la Divisione Anticrimine intensifica i controlli sul territorio.
La Questura di Messina ha adottato nel mese di luglio un totale di 28 provvedimenti di prevenzione a seguito dell'attività di analisi svolta dalla Divisione Anticrimine sui fenomeni di violenza urbana e sulle condotte ritenute socialmente pericolose.
Dettaglio dei provvedimenti
Tra le misure più rilevanti figura un provvedimento di D.A.C.U.R. (Divieto di Accesso alle Aree Urbane): è stato disposto il divieto di accesso per 12 mesi all'area della stazione ferroviaria nei confronti di un soggetto che, in evidente stato di alterazione per abuso di alcol, aveva aggredito verbalmente la ex compagna, un amico di lei e gli operatori di polizia intervenuti. L'uomo è stato deferito all'autorità giudiziaria per ubriachezza molesta, violenza o minaccia a pubblico ufficiale e danneggiamento, e già nei giorni successivi è stato destinatario di un analogo D.A.C.U.R. nel capoluogo siciliano di Palermo.
È stato inoltre emesso un D.A.SPO. (Divieto di accesso alle manifestazioni sportive) della durata di 1 anno nei confronti di un individuo che, al termine dell'incontro di pallavolo "Fly Volley Caprileone – ASD Peloro Volley" dell'8 marzo 2026, è entrato in campo e ha colpito con un pugno l'allenatore della ASD Peloro Volley, cagionando la sua caduta e proferendo minacce.
La Questura ha disposto 13 fogli di via obbligatorio (F.V.O.) con divieto di ritorno nei rispettivi comuni della provincia di Messina per periodi compresi tra tre e quattro anni, misura utilizzata per allontanare persone ritenute pericolose o recidive sul territorio.
Sono stati infine emessi 11 avvisi orali, indirizzati a soggetti invitati a tenere una condotta conforme alla legge; tra questi si segnala un minorenne già destinatario in passato di un D.A.C.U.R. e più volte segnalato per violazioni delle prescrizioni e porto di oggetti atti ad offendere.
La Divisione Anticrimine ha anche adottato 2 ammonimenti nei confronti di altrettanti soggetti ritenuti autori di violenza domestica e atti persecutori, misure finalizzate a prevenire il reiterarsi di condotte lesive nei confronti delle vittime.
Inoltre, è stata data esecuzione a 2 decreti di applicazione della Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza, con obbligo di soggiorno per 3 anni in un caso e sorveglianza semplice per 2 anni nell'altro, decreti emessi dal Tribunale di Messina – Sezione "Misure di Prevenzione" su proposta del Questore.
Tutte le misure rappresentano il risultato di una sinergica e costante azione di intensificazione dei servizi di controllo del territorio e di polizia giudiziaria, sia nel capoluogo che nella provincia, con particolare attenzione alla protezione delle vittime più vulnerabili.
La Questura sottolinea che tali provvedimenti hanno natura preventiva e sono adottati nell'ambito delle competenze previste dalla normativa vigente, mirando a ridurre i rischi per l'ordine pubblico e a garantire la sicurezza dei cittadini.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 17 agosto 2026