Catania: sequestrati oltre 200 kg di fuochi d'artificio, denunciati due uomini per spettacolo pirotecnico abusivo

La Polizia sventa uno show illegale per Santa Maria della Salette: 63 botti alterati, centraline elettriche e fori per accenditori rendono l'installazione molto pericolosa.

A cura di Redazione
24 settembre 2026 10:41
Catania: sequestrati oltre 200 kg di fuochi d'artificio, denunciati due uomini per spettacolo pirotecnico abusivo -
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La polizia di Catania ha sequestrato oltre 200 chilogrammi di fuochi pirotecnici pronti per uno spettacolo abusivo organizzato per la festa di Santa Maria della Salette, denunciando due uomini di 32 e 56 anni. L'intervento, avvenuto nel quartiere San Cristoforo, ha evitato il rischio di un'esplosione e potenziali danni a persone e cose.

L'operazione è scattata dopo che due agenti, liberi dal servizio, hanno notato movimenti sospetti sul terrazzo di un'abitazione privata. Sul posto è intervenuta la squadra volanti e l'ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, che hanno trovato una vera e propria installazione pirotecnica predisposta per l'accensione.

Dagli accertamenti è emerso che i fuochi appartenevano a categorie per le quali sono richieste specifiche competenze e autorizzazioni. Le batterie erano collegate a centraline elettriche di accensione e, in ciascuna, era stato praticato un foro per l'applicazione diretta degli accenditori elettrici, una modifica che aumenta notevolmente la pericolosità dell'insieme.

Gli artificieri della Questura sono stati chiamati sul posto e, dopo le prime verifiche, hanno confermato il potenziale rischio per l'incolumità pubblica. Complessivamente sono stati sequestrati 63 botti, in parte alterati e difformi dai modelli riconosciuti, per un peso complessivo di circa 200 kg.

Come disposto dal pubblico ministero di turno, i materiali sequestrati sono stati trasferiti in una cava idonea e distrutti nel rispetto delle norme di sicurezza. I due denunciati dovranno rispondere, in concorso tra loro, di reati che comprendono la fabbricazione o il commercio abusivo di materie esplodenti, l'esercizio abusivo di professione e la violazione delle norme del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza e della disciplina su armi, munizioni ed esplosivi.

Le autorità mantengono alta l'attenzione nel quartiere di San Cristoforo: l'intervento evidenzia i rischi connessi all'uso improprio di fuochi d'artificio, in particolare quando sono modificati e gestiti senza competenze tecniche. L'azione di contrasto punta anche a prevenire possibili conseguenze civili e penali per chi organizza spettacoli pirotecnici abusivi.

Le indagini proseguono per ricostruire l'origine dei materiali e verificare eventuali collegamenti con altre attività illecite o forniture illegali. Nel frattempo la Questura ribadisce l'invito alla cittadinanza a segnalare comportamenti sospetti e a rivolgersi a professionisti autorizzati per eventi pubblici con spettacoli pirotecnici.

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