Catania verso il nuovo PUG: Documento preliminare vicino all'adozione dopo 60 anni

Il Documento preliminare del Piano Urbanistico Generale di Catania conclude la fase di partecipazione e passa al Consiglio per l'adozione.

A cura di Redazione Redazione
24 settembre 2026 10:06
Notizia verificata · Fonte: comune.catania.it · Vedi fonti
Catania verso il nuovo PUG: Documento preliminare vicino all'adozione dopo 60 anni -
Condividi

Il Comune di Catania ha completato la fase di partecipazione per il Documento preliminare del nuovo Piano Urbanistico Generale (PUG), avviando la fase finale che porta il provvedimento all'adozione in Consiglio comunale. Il passaggio è considerato storico: dopo circa sessant'anni la città si avvia verso un nuovo quadro di regole per il governo del territorio, con la conclusione prevista entro ottobre.

Secondo la vigente legge urbanistica siciliana, il Documento preliminare non è un semplice atto propedeutico ma possiede già valore giuridico di piano: potrà disciplinare il periodo transitorio, individuando le aree in cui è possibile rilasciare titoli abilitativi e approvare piani attuativi, oppure sospendendo i rilasci per tutelare gli obiettivi del futuro PUG.

Nel corso di una riunione alla Direzione Urbanistica sono stati analizzati gli ultimi ritocchi tecnici: hanno partecipato il sindaco Enrico Trantino, l'assessore all'Urbanistica Luca Sangiorgio, il direttore e progettista del PUG ing. Biagio Bisignani, il prof. Paolo La Greca e il gruppo dei progettisti interni. La Direzione ha esaminato i contributi raccolti da enti, portatori di interesse e cittadinanza, avviati dopo l'Atto di indirizzo del 2024.

Il Documento preliminare è stato aggiornato sulla base di studi specialistici geologici, agronomici, forestali, ambientali, infrastrutturali e socioeconomici affidati a professionisti e università. Questi aggiornamenti hanno contribuito ad affinare le scelte strategiche e a definire misure di salvaguardia nelle aree individuate.

Dettagli tecnici e prossime fasi

Sul piano della rappresentazione cartografica, pur essendo prevista la scala 1:10.000 per questa fase, gli elaborati sono stati sviluppati in scala 1:2.000, offrendo una lettura molto più puntuale del territorio e anticipando con maggiore precisione molte scelte che confluiranno nel PUG definitivo.

Il nuovo PUG è pensato come un "Piano della rigenerazione": supera la logica espansiva del Novecento per concentrare gli interventi sul recupero e il riuso del patrimonio edilizio esistente, la rigenerazione delle periferie, il recupero di aree dismesse e la riduzione del consumo di suolo.

Tra i temi centrali figurano la rete ecologica urbana, la qualità dello spazio pubblico, il rafforzamento dei servizi e delle attrezzature collettive, la sicurezza sismica e idrogeologica, la transizione energetica e la ridefinizione dei rapporti con porto, aeroporto e il sistema metropolitano. Particolare attenzione sarà dedicata alla qualità dell'abitare e alla semplificazione normativa per cittadini, professionisti e operatori economici.

Strumenti perequativi, compensativi e di riequilibrio urbanistico avranno un ruolo chiave per favorire interventi di rigenerazione attraverso la collaborazione tra pubblico e privato, collegando eventuali premialità urbanistiche a obiettivi collettivi quali nuovi standard, verde, efficientamento energetico e miglioramento sismico degli edifici.

Il prossimo atto formale sarà la trasmissione del Documento preliminare al Consiglio comunale e la convocazione della Conferenza di pianificazione prevista dalla legge per verificarne la coerenza con i quadri e gli obiettivi generali e di area vasta. Una volta adottato, il Documento costituirà la base per la redazione del progetto definitivo del PUG.

Per la città si apre una fase che ha valore sia amministrativo sia storico: il Documento preliminare segna il momento in cui il nuovo PUG esce dalla dimensione progettuale per assumere, già nella fase transitoria, una funzione concreta di pianificazione e governo delle trasformazioni urbane.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 24 settembre 2026

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Sicilia