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Forte Schiaffino: sopralluogo comunale e piano per la riqualificazione del complesso
Forte Schiaffino: sopralluogo comunale e piano per la riqualificazione del complesso
Assessori e Commissione visitano il sito: Documento di Indirizzo alla Progettazione per accedere ai finanziamenti e avviare i primi interventi.
Nella giornata di ieri si è svolto un sopralluogo presso il compendio di Forte Schiaffino, alla presenza degli assessori Liana Cannata ed Enzo Caruso, su invito del coordinatore della Terza Commissione della Seconda Circoscrizione, Giuseppe Crimi. All'incontro hanno partecipato anche il presidente del consiglio circoscrizionale Davide Siracusano e i membri della Commissione, con l'obiettivo di avviare un percorso concreto di riqualificazione e restituzione del sito alla comunità come parco urbano per Santa Lucia sopra Contesse e l'intera zona sud della città.
Il sopralluogo ha posto al centro dell'attenzione il Documento di Indirizzo alla Progettazione (DIP), elaborato dai tecnici comunali e già approvato dalla Giunta. Il documento è stato predisposto per permettere al Comune di accedere ai prossimi programmi di finanziamento dedicati alla tutela e valorizzazione dei beni culturali e individua le priorità progettuali e operative per il recupero del Forte.
Dettagli del piano e prossimi passi
Il piano individua una serie di interventi strategici finalizzati alla piena fruibilità del compendio. Tra le misure previste figurano il risanamento, la bonifica e l'igienizzazione delle aree e degli ambienti; la messa in sicurezza e la regolamentazione degli accessi; lo sviluppo di sinergie con il tessuto associativo locale e con la Protezione Civile per la gestione e la cura della struttura; nonché l'inserimento del complesso nella Rete dei Forti dello Stretto per la valorizzazione storico-culturale.
In attesa dell'eventuale assegnazione dei finanziamenti per gli interventi strutturali, gli assessori hanno concordato l'avvio di interventi straordinari di pulizia e manutenzione di breve periodo. Le operazioni saranno realizzate in collaborazione con MessinaServizi Bene Comune e con il supporto delle associazioni del territorio, coordinate dalla Seconda Circoscrizione, per rendere il sito più fruibile e interrompere il degrado immediato.
Gli assessori hanno commentato l'iniziativa sottolineando la volontà di rimediare a scelte pregresse giudicate non efficaci: «Cercheremo di porre rimedio a scelte poco opportune, fatte in passato, che hanno condotto all'attuale situazione indecorosa di un bene di inestimabile valore dal punto di vista storico e ambientale». La dichiarazione evidenzia l'intento politico-amministrativo di recuperare il patrimonio e restituirlo al territorio.
Sul piano operativo resta da chiarire il calendario e le tempistiche per gli interventi strutturali, subordinati all'ottenimento delle risorse. Il DIP fungerà da roadmap per le successive fasi progettuali e per la presentazione delle domande ai bandi di finanziamento; sarà inoltre monitorato il coinvolgimento delle realtà associative e della cittadinanza per la gestione futura del parco e dei servizi accessori.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 24 settembre 2026