Spaccio in discoteca a Catania: arrestato 26enne, sequestrate ketamina e «cocaina rosa»

I carabinieri hanno arrestato un giovane pusher durante un evento nella movida etnea; sequestrate dosi di ketamina, cocaina rosa, hashish e 500 euro.

A cura di Redazione
24 settembre 2026 12:01
Spaccio in discoteca a Catania: arrestato 26enne, sequestrate ketamina e «cocaina rosa» -
Condividi

Catania. I carabinieri del Nucleo Investigativo del comando provinciale di Catania hanno arrestato un 26enne catanese con l'accusa di spaccio all'interno di una discoteca molto frequentata della movida etnea, durante un evento musicale. Durante il controllo sono state sequestrate numerose dosi e circa 500 euro in contanti, ritenuti provento dell'attività illecita.

Dettagli dell'intervento

Gli investigatori, operando con squadra divisa e adottando tutte le precauzioni per un'azione discreta, hanno notato il giovane stazionare nell'area antistante i bagni del locale. L'atteggiamento sospetto e i rigonfiamenti nelle tasche dei jeans hanno indotto i carabinieri ad osservare lo scambio: il pusher avrebbe ceduto dei piccoli involucri a un coetaneo in cambio di denaro. I militari sono intervenuti bloccandolo mentre tentava di allontanarsi e di disfarsi di alcune bustine trasparenti.

Sostanze sequestrate e contestazioni

Nella perquisizione sono state trovate dosi già suddivise per la vendita: ketamina, cocaina, la cosiddetta «cocaina rosa» e hashish. Oltre alle sostanze, i carabinieri hanno sequestrato circa 500 euro in contanti, giudicati probabile incasso della serata. Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro come prova dell'attività di spaccio.

L'indagato è stato identificato e accompagnato agli atti; dopo la convalida dell'arresto, l'autorità giudiziaria ha disposto nei suoi confronti la misura dell'obbligo di dimora.

Contesto e sviluppi

Nel referto investigativo si segnala la presenza di droghe sintetiche e di prodotti di moda nella movida giovanile, come la citata cocaina rosa, ormai osservata con frequenza crescente nelle attività di polizia giudiziaria. L'intervento di ieri rientra nelle attività preventive e repressive volte a contrastare lo spaccio nei luoghi della vita notturna e a tutelare la sicurezza dei frequentatori.

Le indagini proseguono per ricostruire la filiera di approvvigionamento e identificare eventuali collaboratori o clienti. Ulteriori provvedimenti potranno essere adottati in base agli esiti delle attività investigative e alle valutazioni dell'autorità giudiziaria.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Sicilia