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Turano incontra i presidi a Ragusa e Siracusa: «Obiettivo aumentare le risorse per le scuole»
Turano incontra i presidi a Ragusa e Siracusa: «Obiettivo aumentare le risorse per le scuole»
L'assessore regionale all'Istruzione avvia il confronto con i dirigenti su benessere degli studenti, dispersione, efficientamento e misure per vittime della criminalità.
L'assessore regionale all'Istruzione e alla formazione professionale, Mimmo Turano, ha incontrato oggi i dirigenti scolastici delle province di Ragusa e Siracusa nel quadro di un tour organizzato da Regione e USR Sicilia per raccogliere istanze e programmare le attività per l'anno scolastico in corso. Al centro dell'incontro c'è stata la richiesta di più risorse e il monitoraggio degli interventi già avviati dal governo regionale.
Il dibattito ha toccato temi considerati prioritari: il benessere emotivo degli studenti, il contrasto alla povertà educativa e alla dispersione scolastica, la prevenzione delle dipendenze attraverso il progetto @LabSchool della rete SALUS – Scuole SHE, oltre a efficientamento energetico, lotta ai diplomifici e misure di supporto a donne e minori provenienti da contesti di criminalità organizzata grazie alla legge "Liberi di scegliere". Questi aspetti sono stati presentati come nodi chiave per migliorare il funzionamento delle scuole e la tutela degli studenti.
A Ragusa l'incontro si è svolto nell'istituto tecnico commerciale e aeronautico Fabio Besta, diretto dalla preside Antonella Rosa, con l'accoglienza della dirigente dell'Ambito territoriale, Daniela Mercante. A Siracusa la tappa si è tenuta nell'istituto comprensivo Archimede, diretto da Giusy Aprile, e la delegazione regionale è stata ricevuta dalla dirigente dell'Ambito territoriale, Luisa Giliberto. Entrambe le dirigenti hanno sottolineato l'importanza del dialogo con la Regione per definire priorità e interventi mirati.
Nel corso dell'incontro Turano ha evidenziato che il fondo di funzionamento delle scuole è stato incrementato negli ultimi anni ma che intende "fare di tutto per aumentarlo ancora", motivando la richiesta con l'idea che più fondi significhino scuole che «funzionano meglio». L'assessore ha inoltre tracciato un bilancio delle azioni per scuola e università avviate nei quattro anni di governo Schifani, illustrando interventi realizzati, in corso e programmati per l'anno scolastico e accademico.
Le dirigenti territoriali hanno definito la scuola delle due province «viva e profondamente legata al territorio», ribadendo l'esigenza di fare rete e mettere al centro gli studenti e il loro futuro. Il confronto è stato descritto come "franco e costruttivo", con la volontà di tradurre le istanze territoriali in proposte operative.
Prossime tappe e calendario
Il tour proseguirà la prossima settimana con tre tappe conclusive: lunedì 28 settembre a Catania (liceo Lombardo Radice, ore 12), martedì nella provincia di Agrigento (Istituto Ambrosini King di Favara) e il 1° ottobre nel Messinese (Palacultura di Brolo, ore 10). Il ciclo di incontri culminerà nella manifestazione "La Sicilia Fa Scuola. Stati generali dell’Istruzione" prevista il 14 e 15 ottobre, appuntamento che la Regione indica come momento di sintesi per le politiche educative.
L'iniziativa, promossa da Regione e USR Sicilia dopo tappe già svolte a Caltanissetta, Enna, Trapani e Palermo, è stata presentata dall'assessore come una fase di ascolto finalizzata a orientare le scelte programmatiche e a individuare le priorità sul territorio. Le richieste emerse nelle province orientali, tra cui quella di maggiori risorse operative e misure per la tutela dei soggetti più fragili, saranno ora oggetto di ulteriori verifiche e possibili atti amministrativi regionali.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 24 settembre 2026